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Turismo, cultura e natura nel Parco del Cilento

Dieta mediterranea: un patrimonio immateriale per lo sviluppo dei territori rurali

logo-parco-nazionale-del-cilento-e-vallo-di-diano[1]Il Consorzio Universitario per la Ricerca Socioeconomica e l’Ambiente (CURSA) è stato incaricato dal Ministero delle Politiche Agricole Agroalimentari e Forestali (Mipaaf) dell’elaborazione di un piano operativo per la valorizzazione della Dieta Mediterranea Patrimonio dell’Umanità UNESCO. A compimento dell’attività progettuale, il CURSA di concerto con il Mipaaf ha definito delle linee guida per agevolare i processi di sensibilizzazione e divulgazione relativi all’Elemento UNESCO, coerenti con quanto identificato dall’organismo internazionale e condivisi con gli altri paesi del Mediterraneo coinvolti.
In quest’ottica, il CURSA ha organizzato degli incontri pubblici con cui presentare i valori fondanti dell’Elemento Dieta Mediterranea a cittadini, imprese, filiere agroalimentari, mondo associativo, istituzioni locali e comunità rurali, per promuovere una riflessione partecipata con gli stakeholder relativamente alla valorizzazione di questa ricchezza peculiare del nostro ambiente e della nostra società.
Dopo un primo appuntamento tenutosi a Viterbo, venerdì 23 maggio 2014, un secondo appuntamento, promosso in collaborazione con il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, si svolgerà a Vallo della Lucania l’11 Luglio 2014, dalle ore 15,00 alle 19.30, presso il Centro della Biodiversità, in Via Montesani, secondo il programma allegato e disponibile sul sito: www.cilentoediano.it.
Gli incontri hanno un duplice obiettivo: da un lato, informare i territori circa i valori attribuiti all’Elemento Dieta Mediterranea ed il ruolo delle comunità emblematiche, secondo quanto indicato nel dossier UNESCO; dall’altro, offrire alle realtà locali un’occasione per identificare e condividere potenziali azioni con cui tutelare e valorizzare l’Elemento Dieta Mediterranea, in una logica di stimolo allo sviluppo integrato territoriale.

Due le fasi di ogni evento:
– Nella prima vengono presentati i risultati della ricerca sul valore sociale e culturale dell’Elemento e il relativo quadro normativo, nonché gli aspetti nutrizionali ed ambientali connessi alla produzione e consumo di cibo in ambito mediterraneo;
– La seconda è dedicata al confronto, in modalità di tavola rotonda, tra diversi stakeholder locali, coinvolgendo testimoni di iniziative emblematiche dell’approccio Dieta, con la finalità di veicolare nuove prospettive di integrazione tra storia, cultura, società e produzione agroalimentare per lo sviluppo sostenibile per i territori.

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