Giu le mani dal Cilento

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Turismo, cultura e natura nel Parco del Cilento

Il comune di Stio e la Dieta Mediterranea

foto Massimo Trotta 2“La continua ricerca sugli stili di vita più idonei a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, che sono ancora – purtroppo – la prima causa di morte nel mondo occidentale, vede l’Italia all’avanguardia con la Dieta Mediterranea”. È la riflessione di Massimo Trotta, assessore alla Cultura del comune di Stio a seguito delle polemiche riportate in questi giorni dai media sull’effettiva veridicità e fondatezza dello spot Rai su Expo 2015. “A margine delle celebrazioni dell’inserimento della Dieta Mediterranea nel Patrimonio Immateriale dell’UNESCO, si tiene da anni nel Cilento, a Stio, il Convegno Nazionale su Ambiente, Alimentazione e Salute”.
Anche il comune cilentano si affianca alla rivendicazione già espressa nei confronti dello spot Rai dall’amministrazione di Pollica sulla centralità del Cilento, patria della Dieta Mediterranea e degli studi che qui si tengono sulle sue indubbie qualità riportate da Ancel Keys, intese come stile di vita.
Anche quest’anno a fine agosto a Gorga di Stio, comune amministrato da Natalino Barbato, nel cuore verde del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, si terrà, organizzato dal Centro Studi “Camillo Valio”, dall’Ordine dei Medici e Odontoiatri della provincia di Salerno e dall’Associazione Regionale dei Cardiologi Ambulatoriali (ARCA), un incontro scientifico con importanti studiosi per definire quali progressi la medicina abbia sviluppato per migliorare la qualità della vita. Un appuntamento voluto dallo stesso primo cittadino, anche in qualità del suo ruolo di medico.
“È questa l’informazione da trasmettere all’Expo – ribadisce l’assessore Trotta -: di un territorio vivace, ricco di qualità ambientali e alimentari di prim’ordine, capace di essere polo di interesse della comunità scientifica e della ricerca mondiale”.