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Convegno a Castel San Lorenzo, sì ad una legge regionale ad hoc per i distretti rurali delle aree protette della Provincia di Salerno

74815-800x406-300x152[1]Via libera per i DISTRETTI Rurali Agroalimentari di Qualità e di Filiera, per le AREE PROTETTE della Provincia di Salerno, da parte dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Campania, On. Nugnes.
Si è concluso con successo il convegno pubblico dedicato al tema dei “Distretti: IL PROGETTO INTEGRATO PER UN’ECONOMIA RIGENERATIVA”, che si è svolto sabato pomeriggio presso l’aula consiliare di Castel San Lorenzo. A far gli onori di casa, il primo cittadino, Gennaro Capo. L’incontro è stato organizzato dall’Ente per lo Sviluppo Sostenibile “i Piccoli Campi srl” e dal CRA-ORT di Pontecagnano. Filo conduttore del dibattito, la necessità di superare i vecchi modelli economici in agricoltura e riaggregare le piccole e frammentate imprese del territorio in “distretti”.
“Occorre fronteggiare le problematiche territoriali esistenti mettendo in essere uno strumento di programmazione più mirato all’esigenze delle Aree Protette della Provincia di Salerno, proponendo da subito alla Regione di attuare il D.Lvo n° 228 del 2001 , legiferando per l’istituzione dei distretti rurali, agroalimentari di qualità e di filiera in Campania ” – ha sottolineato Anna Pina Arcaro, promotrice del Progetto Integrato per conto dell’Ente per lo Sviluppo Sostenibile “I Piccoli Campi srl.”
Hanno ribadito la stessa esigenza anche Vincenzo Sannino, in rappresentanza della Costiera Amalfitana e Laura Di Bisceglie, portavoce del Comitato promotore Vallo di Diano, presenti al tavolo dei relatori per illustrare le necessità dei rispettivi territori. Francesco Corradi, per conto della Lux Finance ltd London, ha dichiarato la disponibilità da subito a “collaborare con le banche locali per creare un fondo economico adatto ad accompagnare le attività dei distretti, aiutandoli a fare raccolta finalizzata al rilancio dei territori”.
Di sinergia tra ENTI e TERRITORIO ha parlato Rosa Pepe, del CRA-ORT di Pontecagnano, che ha ribadito la necessità di “compattarsi e fare rete” per uscire dalle difficoltà economiche che stiamo vivendo , soprattutto dopo la chiusura della Cantina Sociale “Val Calore”.
Hanno preso la parola sui vitigni autoctoni e l’Aglianicone: Giuseppe Capo, enologo; Angelo Raffaele Caputo, CRA-UTV di Turi (Bari);Giuseppe Celano, DICEM Università di Salerno, confermando e dimostrando come l’aglianicone è l’espressione autentica di questo territorio e la presenza di ceppi centenari nell’areale della Valle del Calore e parte del Cilento.
Sono intervenuti al dibattito Massimo Zaccardelli del CRA – Ort di Pontecagnano, Luciano D’Aponte e Giuseppina Gargiulo come funzionari della Regione Campania, Giovanni Caggiano, che ha manifestato la volontà di voler essere promotore per l’ Area del Tanagro e Valerio Salvatore, per ribadire la presenza e l’importanza dell’adesione effettuata dall’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente – IPAA
“Occorre un’infrastruttura più adeguata” ha ribadito Vito Brancato, Coldiretti di Salerno, che ha proseguito ponendo sotto i riflettori la necessità di collocare i prodotti agroalimentari sul mercato a prezzi competitivi.
Nella fase conclusiva, il dibattito si è incentrato sulle normative di riferimento per l’istituzione dei distretti, partendo dal decreto legislativo n°228 del 2001 fino alla proposta della legge regionale del 10 febbraio 2012, già agli atti, mai approvata dalla Regione Campania. Sono intervenuti sull’argomento l’On. Gennaro Mucciolo, Consigliere regionale della Campania e l’On Daniela Nugnes, Assessore all’Agricoltura della Regione Campania, che ha sottoscritto l’impegno di portare a compimento la proposta di legge “superando gli inutili steccati politici”.
Mario Miano, Assessore all’Agricoltura della Provincia di Salerno, ribadisce all’Assessore Regionale l’importanza del recepimento della proposta, in quanto le Aree del Parco Nazionale del Cilento e della Costiera Amalfitana hanno problematiche completamente diverse da quelle della Piana del Sele e dell’Agro Nocerino Sarnese , oltre a ritenere indispensabile per le stesse la creazione del Marchio d’Area anche a garanzia dell’immagine delle aree Parco.
Gli ha fatto eco Giuseppe Alonzo, Presidente del Consiglio per la Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura (CRA), che ha chiesto maggiore sinergia tra l’Ente e la politica, sottolineando l’esigenza di proseguire sulla strada del rafforzamento del CRA su tutto il territorio, per coniugare al meglio la Ricerca e la Sperimentazione direttamente sul campo, oltre a rendersi disponibile ad affiancare scientificamente l’Ente per lo Sviluppo Sostenibile “I Piccoli Campi Srl” in questo percorso di pianificazione dei Distretti.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’On Alfonso Andria sull’importanza di coniugare gli Enti di ricerca con il territorio, di come sopperire al vuoto generato dalla mancanza della Cantina Sociale di Castel San Lorenzo e della grande validità del progetto integrato , sia in quanto scaturente dal basso e frutto di un lavori di anni che dell’importanza della messa in rete del Parco del Cilento con la Costa d’Amalfi.
La presenza di molti Sindaci aderenti e delle imprese presenti in platea ha decretato il successo di un incontro di grande interesse anche tecnico scientifico, base per una svolta futura del comprensorio incentrata sulla centralità delle imprese nella pianificazione territoriale.
L’animazione per l’istituzione dei Distretti continuerà nei restanti territori aderenti all’iniziativa.