Giu le mani dal Cilento

cilento.it

Turismo, cultura e natura nel Parco del Cilento

Nasce la Rete dei Cittadini del Parco

Parte la sottoscrizione al documento delle Eccellenze dell’area protetta riunite a Prignano.
Imprenditori, aziende che hanno raccontato con i frutti della terra l’area a Sud di Salerno, in Italia e all’estero, produttori che con l’olio, il vino, il grano e gli alimenti più autentici della Dieta Mediterranea, si sono riuniti dal giorno dell’Epifania in una Rete per essere una voce sola sulle esigenze e le urgenze più importanti del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. “Viviamo in un posto meraviglioso per la bellezza delle sue coste e delle sue montagne, per il patrimonio storico, architettonico ed archeologico e per le incomparabili bellezze geologiche e ambientali”. Inizia il documento che unisce imprenditori come Enzo Crivella e Nicola Di Novella del Golfo di Policastro e del Diano; Bruno de Conciliis, Mario Corrado e Luigi Maffini dal Cilento; gli Alburni con Domenico Tancredi che assieme ad altri 50 colleghi di Pisciotta, Ascea, Vallo della Lucania, Ceraso e Policastro, intellettuali e associazioni, si sono ritrovati per definire una linea di azione che sappia coinvolgere il territorio partendo dal basso, grazie alle eccellenze che qui da decenni si sforzano di promuovere l’area protetta con il loro lavoro.
“Dal 1998, il Parco è iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco con i siti di Paestum e Velia e con la Certosa di San Lorenzo a Padula, attrattori culturali a sud di Salerno, che, se ben comunicati e valorizzati, a livello nazionale e internazionale, possono divenire motore dell’economia dell’intero territorio. L’area meridionale della provincia di Salerno è, anche, monumento alla cultura del cibo. In questo luogo, Ancel Keys codificò i principi della Dieta mediterranea. In questi luoghi, da sempre, artigiani di antica sapienza trasformano i doni della terra in cibo e in manufatti di rara bellezza che condividono con i visitatori che vi giungono. Saggi contadini, artigiani del gusto e artisti del cibo ci rappresentano nel mondo: ogni bottiglia, ogni boccone, viaggiando diventa biglietto da visita, invito a conoscere questa terra meravigliosa. Le stesse donne e gli stessi uomini, consapevoli della propria storia e della propria cultura, reputano che le eccellenze prodotte siano strumento poderoso per la crescita del Parco, in modo da migliorare le condizioni di vita dei suoi abitanti senza disperderne l’identità. Proponiamo che il futuro Presidente del PNCVDA si adoperi per promuovere lo sviluppo delle eccellenze storico, artistiche, paesaggistiche e enogastronomiche, muovendo dalle seguenti tematiche:
 Cultura
 Ambiente, biodiversità ed agricoltura
 Beni archeologici, architettonici e culturali
 Geoparco
 Enogastronomia
 Turismo, servizi ed infrastrutture.

Inoltre, se si considera che i prossimi due anni vedranno l’Italia al centro dell’attenzione mondiale grazie all’EXPO 2015 con tema NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA PER LA VITA, il candidato ideale dovrà saper cogliere questa opportunità, promuovere e comunicare le nostre eccellenze.
Per questi motivi proponiamo la candidatura, alla presidenza dell’Ente Parco del giornalista Luciano Pignataro, profondo conoscitore della realtà territoriale e detentore di competenze e capacità, umane e professionali, atte a valorizzare e promuovere il Parco in Italia e nel Mondo”.
Nel mese di gennaio un incontro nel Cilento presenterà in maniera pubblica gli intenti del gruppo che, partendo dalle esigenze di chi vive e opera nell’area, vuol far sentite la propria idea su problemi e prospettive da sviluppare per il bene di questa terra. Presto anche una pagina Fb parlerà della Rete.