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VeliaTeatro 2013 il 16 agosto due melologhi da Eschilo e Euripide

La Camerata Strumentale in un concerto al Teatro Verdi di Salerno (foto Michele Acanfora)La musica classica e la tragedia antica si sposano a VeliaTeatro nell’appuntamento di venerdì 16 agosto (ore 21). Nella quarta serata della XVI edizione della rassegna ospitata dall’area archeologica di Elea-Velia, sul palco sale il Quintetto d’archi della Camerata Strumentale dell’Università di Salerno per presentare «Due melologhi da Eschilo e Euripide: Eumenidi e Elena».
Con le musiche del prestigioso compositore e concertista greco Nikos Xanthoulis (voce e lyra) e i testi del filologo e musicista Angelo Meriani (voce recitante), suonano Vincenzo Meriani e Elena Nunziante (violini), Michela Coppola (viola), Matteo Parisi (violoncello), Nicola Memoli (contrabbasso). Per melologo si intende il tipo di composizione, nato a metà del ‘700, che unisce parlato e musica, recitazione e parafrasi strumentale.
E qui l’oggetto dell’opera sono testi dalle tragedie «Elena» di Euripide ed «Eumenidi» di Eschilo.
Le parti corali (parodo e stasimi) delle due opere, realizzate musicalmente, vengono raccordate l’una all’altra da interventi recitati che mirano a restituire l’atmosfera drammatica e gli snodi essenziali della trama delle due tragedie, dando luogo a una «condensazione musicale» delle stesse.
I brani musicali sono ripresi dalle musiche di scena che Nikos Xanthoulis ha scritto per le «Eumenidi» di Eschilo e per l’«Elena» di Euripide in allestimenti rappresentati negli anni scorsi in diversi festival teatrali in Grecia, da Epidauro ad Atene. L’elaborazione dei testi è inedita ed è stata curata da Angelo Meriani che ha tradotto dal greco le parti selezionate adattandole alla nuova e particolare «sceneggiatura» delle stesse.
In questa operazione i testi delle parti originariamente destinate al coro, sia quelli delle parti recitate, sono stati riscritti e riadattati, e il tutto è raccontato in scena da un io narrante. Alla voce recitante in italiano, si affiancano passaggi di canto in greco antico e moderno. Particolarmente suggestivo, nella resa musicale, è l’accostamento di uno strumento antico (la lyra) con quelli moderni del quintetto d’archi (violino, violoncello, viola, contrabbasso).
Il Quintetto d’archi fa parte della Camerata Strumentale dell’Università di Salerno, fondata nel 2000 da Angelo Meriani, docente alla Facoltà di Lettere e Filosofia e violinista, con l’obiettivo di promuovere lo studio del repertorio musicale e la pratica strumentale nell’ateneo. L’organico, formato da studenti, laureati, dottorandi, dottori di ricerca e docenti universitari e da studenti e diplomati di Conservatori della Campania, è aperto alla partecipazione e alla collaborazione di musicisti ospiti. Tra le attività promosse dal gruppo già protagonista di importanti concerti in ambito nazionale e internazionale, seminari di formazione sul repertorio cameristico e sinfonico, collaborazioni e coproduzioni con altre orchestre universitarie europee (Bari, Bologna, Valladolid, Bonn) e con quella della Catholic University of America di Washington.
VeliaTeatro proseguirà domenica 18 agosto con «Numa», spettacolo di e con Sista Bramini presentato dalla compagnia «O Thiasos Teatro Natura». Il 25 agosto dapprima l’incontro dal titolo «Achille sogna Patroclo. Il sonno più bello della storia dell’occidente», con Giulio Guidorizzi, autore del libro «Il compagno dell’anima. I Greci e il sogno» (Raffaello Cortina Editore). A seguire: «Iliade», dal poema di Omero, spettacolo di e con Gianluigi Tosto. Il 28 agosto la rappresentazione della commedia di Aristofane, «Le Rane» a cura della compagnia «La Bottega del Pane» sarà preceduta dal breve dibattito «Menzogna, arte e verità», con i filosofi Gianni Vattimo e Franca D’Agostini, che parleranno dei loro libri più recenti: «Della realtà» (Garzanti), «Menzogna» (Bollati Boringhieri).
La manifestazione, organizzata dalla Associazione Culturale Compagnia Michele Murino Cilento Arte, si svolge con il sostegno di Banca del Cilento e Lucania Sud di Vallo della Lucania, Soprintendenza Archeologica di Salerno, Regione Campania, Provincia di Salerno, Ente Provinciale per il Turismo di Salerno, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, Istituto di Istruzione Superiore Parmenide di Vallo della Lucania.
Botteghino 15 euro. Navette gratuite dal parcheggio all’ingresso dell’area archeologica di Elea-Velia per l’acropoli dalle 19.30. INFO: www.veliateatro.it – tel. 334 3266442 – Pro loco di Ascea: 0974 972230