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Gioi, presentato il libro “La pasta nella Dieta mediterranea”

OLYMPUS DIGITAL CAMERA“Un libro nato dalla passione, ma che vuole essere non solo un raccoglitore di ricette bensì un’immagine di come la fantasia popolare possa sbizzarrirsi intorno a un alimento così semplice come quello della pasta”. E’ questo il pensiero che Giovanni Ardolino, autore del libro “La pasta nella Dieta mediterranea (e non solo…)” (edito da Plectica), ha espresso a coloro che hanno preso parte al quarto appuntamento con la terza edizione di “Un libro…al mese” che si è svolta sabato scorso nell’aula consiliare del Comune di Gioi. “Nel volume – ha aggiunto l’autore – si parla pure delle origini della pasta e per rendere più varia la pubblicazione ho pensato di inserire diverse citazioni che sul tema hanno nel corso degli anni declinato numerosi personaggi conosciuti al grande pubblico”.
La presentazione, moderata da Antonio Pesca, ha visto la presenza di Alfredo Boccia che ha avuto l’onere di introdurre il volume: “E’ un libro che si fa leggere poiché non è la classica guida di cucina, ma dalle pagine si ricava l’amore che questa persona ha per il cibo, in particolare per la pasta. Inoltre è un vademecum importante perché vengono recuperate antiche ricette salernitane che con il passare degli anni rischiavano di andare scomparendo”. Don Guglielmo Manna ha voluto invece sottolineare come “…non si tratta di un libretto di cucina ma di un complesso del manducare che lancia una sfida al vivere bene”. Il professore Michele Santangelo ha puntato l’attenzione su come “…questo libro è un racconto con vere e proprie memorie di viaggio in cui vengono fuori, anche alla sola lettura, i profumi della buona cucina che ci accompagnano quotidianamente”. Le letture di alcuni brani del volume sono stati compiute da Antonio Pagano.
A fare gli onori di casa il primo cittadino Andrea Salati che ha colto l’occasione della kermesse culturale per ricordare il professore Michele Cataudella scomparso lo scorso lunedì: “Per noi è stato sempre un punto di riferimento poiché è grazie a una sua idea che nacque il premio di saggistica meridionale ‘Città di Gioi’; tra l’altro lo ha sempre presieduto ed è stato nostro concittadino onorario. Per meglio onorarlo, anche con la presenza dei suoi cari, stiamo approntando un’edizione speciale del Premio”.
L’aula consiliare è stata abbellita dalle mostre pittoriche e scultoree opera di: Mario Romano, Maria Rosaria Verrone, Yvonne Zellweger e Giuseppe Manigrasso.
Il prossimo incontro, il quinto della serie, è previsto per il 17 agosto quando sarà presentato il volume “T’aggia fa verè ‘u Ciliento” di Domenico Volpe.
Gli altri appuntamenti in calendario sono: 7 settembre “Vuci” di Mauro Ruggiero e Jan Maruna.