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Accordo tra il Bio-distretto Cilento e “BioVallèe: nasce a Ceraso (SA) il Network mondiale dei Bio-distretti

A coronamento dell’intensa “due giorni” cilentana, che ha visto, sui modelli di gestione sostenibile dei territori, il confronto tra i rappresentanti di due dei più importanti biodistretti europei (Cilento e BioVallèe), è nato il 12 luglio a Ceraso (SA) il Network Internazionale dei Bio-Distretti (I.N.O.FA.D).
Alla presenza del membro della Commissione Agricoltura, Senatrice Angelica Saggese, i 30 amministratori pubblici e gli operatori economici dell’associazione di comuni del sud della Francia BioVallèe (http://www.biovallee.fr) ed i loro “colleghi” cilentani hanno stretto un patto di collaborazione per la diffusione dei modelli di sviluppo sperimentati con tanto successo nei loro rispettivi territori. I prossimi mesi si preannunciano ricchi di iniziative, a cominciare dalla visita di ottobre in Francia degli amministratori del Bio-distretto Cilento e dall’entrata a regime del network, che porterà nella primavera del 2014 alla realizzazione in Italia del Seminario internazionale sui biodistretti.
Aderiscono al network anche organizzazioni che da tempo sono impegnate nella promozione dell’agricoltura biologica e nella cooperazione allo sviluppo: in primo luogo l’AIAB (che per prima ha codificato il concetto stesso di biodistretto), lo IAM-B (Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari), il Programma IDEASS delle Nazioni Unite, la Scuola internazionale KIP per lo sviluppo territoriale, l’Osservatorio Europeo del paesaggio, l’associazione internazionale Ecologica.
Come sottolinea Salvatore Basile, segretario generale del Bio-Distretto Cilento, “quello raggiunto in questi giorni è stato un risultato di grande portata per il Cilento, terra meravigliosa (ricca di cultura, di biodiversità, di bioeccellenze, di riconoscimenti della comunità internazionale), in cui però molti devono ancora prendere coscienza del grande potenziale espresso dal biodistretto, che i suoi amministratori ed operatori economici più illuminati hanno saputo realizzare in pochi anni, puntando sulla messa in rete delle tante esperienze di agricoltura biologica, un tempo non valorizzate e relegate ai margini del sistema produttivo locale. Occorre ora attrezzarsi per ricoprire in modo adeguato quel ruolo guida dei territori rurali che ancora non hanno trovato la strada giusta da seguire per la gestione sostenibile delle risorse”.
Come evidenzia Antonio Paparo, presidente dell’AIAB Campania, “in questi giorni sono state poste le basi anche per lo sviluppo di nuovi scambi commerciali e l’attivazione di nuovi circuiti eco-turistici; l’incontro con i rappresentanti di BioVallée della Valle della Drôme (130 km da Lione e 200 km da Marsiglia) ha evidenziato le grandi opportunità esistenti anche in settori quali la bioedilizia, l’eco-turismo, le energie rinnovabili e l’agricoltura biologica in generale”.
Gli incontri principali svoltisi in occasione della visita dei rappresentanti francesi sono stati sei ed hanno avuto luogo a Pollica, Castelnuovo Cilento, Giungano, Ascea Marina, Ceraso e Laurito.
La mattina dell’11 luglio a Pollica, presso il Castello dei Principi Capano sede del Centro Studi sulla Dieta Mediterranea “Angelo Vassallo”, i Sindaci, dopo un’introduzione di Salvatore Basile e dell’architetto Prof. Domenico Nicoletti (Osservatorio europeo del paesaggio), hanno presentato le peculiarità dei loro territori e la strategia generale del Bio-distretto Cilento. In particolare il sindaco di Pollica Stefano Pisani e la vice-sindaco Carla Ripoli hanno ricordato come la Dieta Mediterranea sia stata codificata proprio a Pollica prendendo a riferimento il modello alimentare cilentano. Il Sindaco di Laurito Vincenzo Speranza ha illustrato invece il sistema di gestione integrata dei rifiuti, mentre quello di Novi Velia Maria Ricchiuti e l’assessore Valeria Romanelli hanno presentato la politica energetica del comune ed il progetto di creazione del Bio-villaggio del Parulo, il sindaco di Morigerati Cono D’Elia ha parlato dell’esperienza del “paese-albergo”. Infine il Sindaco di Ceraso Gennaro Maione ha descritto le politiche adottate dal Comune per la valorizzazione del biodistretto. Hanno partecipato anche Giuseppe Orefice, per il programma IDEASS delle Nazioni Unite, Luca Radice del Polo Enogastronomico Campano, Fenicia Rocco dell’associazione internazionale EURORESO.
Dopo il convegno le delegazioni hanno fatto una breve tappa a Pioppi, dove si sono potuti rinfrescare degustando un aperitivo nei giardini del “Myosotis” di Rossano Laiacona, e si sono quindi trasferite a Castelnuovo Cilento presso il “Bio-presidio” Anna dei Sapori, dove sono state accolte dal sindaco Eros Lamaida, dall’agricoltore biologico Felice Maio e da sua moglie Anna Nigro (che gestisce l’agriturismo), che hanno illustrato agli ospiti le peculiarità del territorio e fatto gustare i piatti della vera tradizione cilentana.
Nel pomeriggio si è svolto l’incontro presso l’azienda vitivinicola “San Salvatore” di Giungano, dove il titolare Giuseppe Pagano ha fatto accomodare gli ospiti nella splendida terrazza che si apre sui vigneti biologici ed ha presentato loro le caratteristiche del territorio cilentano che fanno grandi i pregiati vini che si ottengono dai vitigni autoctoni.
La sera dell’11 luglio si è svolta la manifestazione “Biospiagge 2013” sul Lungomare Ponente di Ascea Marina presso il Lido Sciabecco, durante la quale il presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo si è soffermato a parlare del Festival nazionale contro le eco-mafie svoltosi nel Cilento, mentre l’assessore Giulio Iannicelli ed il rappresentante Coldiretti Raffaele D’Angiolillo hanno illustrato le bio-eccellenze del territorio, che gli intervenuti hanno poi potuto degustare alle luci diffuse di un suggestivo e rilassante tramonto.
La mattina del 12 luglio si è svolto a Ceraso l’incontro sulla certificazione integrata nei Bio-distretti (aree demaniali, operatori agricoli, turistici, commerciali, ecc.), con successiva mostra/mercato dei produttori del bio-distretto in Piazza San Silvestro, organizzata dall’esperto dei prodotti del territorio e titolare di un punto vendita del tipico biologico a Casal Velino Marina Giuseppe Pastore. Sono intervenuti tra gli altri: Antonio Paparo, presidente di AIAB Campania, Gianfranco Nappi (Compagnia della Qualità), già assessore regionale all’agricoltura che nel 2009 ha formalizzato con apposita delibera la nascita del Bio-distretto Cilento, la senatrice della Commissione Agricoltura Angelica Saggese, Eduardo Cuoco (Piattaforma per la ricerca in agricoltura biologica “TP Organics”), l’architetto Elisabetta Iuorio dell’azienda biologica “Casebianche”, l’agronomo Luigi Daina, presidente del Bio-distretto Cilento, l’architetto Emilio Buonomo (Bio-Distretto Cilento), Patrizia Pugliesi dell’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari.
Infine ha avuto luogo la visita al Comune di Laurito, dove il sindaco Vincenzo Speranza ha accompagnato le delegazioni alla scoperta degli affreschi d’influenza orientale del 1400 custoditi nella chiesa del borgo antico, e delle migliori tradizioni culinarie, basate su ingredienti semplici, che sono risultati molto apprezzati sia dagli ospiti stranieri che da quelli italiani. All’incontro è intervenuto anche Giuseppe Di Bello di Archeotrekking, l’agenzia di viaggi specializzata negli itinerari eco-turistici cilentani.
Dagli incontri e dalle visite effettuate è emersa in modo chiaro la ricchezza di risorse naturali e culturali del Cilento, che ne fanno un territorio naturalmente vocato al biologico, nel quale si è potuto mettere a punto uno dei più innovativi modelli di gestione sostenibile delle aree rurali: quello del Bio-Distretto. Attraverso il neo-costituito Network Internazionale (I.N.O.FA.D), contiamo si possa ulteriormente mettere a punto questo modello, che potrà arricchirsi dei contributi e delle migliori esperienze provenienti da tutti i Paesi del Mondo.

Per informazioni: Salvatore Basile, basile@aiab.it.