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Teggiano. Rigenerazione dei centri storici

LOCANDINA_A3_SeminarioSi terrà sabato 15 Giugno 2013 alle ore 17,30 presso il Convento SS.Pietà di questo Comune, l’incontro dibattito “RIGENERAZIONE dei Centri Storici: Pianificazione e Programmazione 2014-2020 delle Aree Interne”.
La Campania sta perdendo, in silenzio, un patrimonio inestimabile di storia, cultura e identità, sono tanti i centri storici che versano in condizioni di grande abbandono e di forte degrado fisico, sociale ed economico, soprattutto perché, per un certo tempo, l’attenzione è stata rivolta più alla costruzione di nuovi quartieri periferici con un insopportabile consumo di suolo all’attività agricola. Tali luoghi hanno perso nel tempo il loro valore identitario e la loro funzione di luoghi di riferimento e riconoscimento per i cittadini.
Strumenti e modelli innovativi in Italia alimentano il dibattito con finanziamenti e opportunità e pertanto si auspica attraverso il confronto e il dibattito operativo e tecnico di approfondire vari aspetti della delicata problematica riferiti a:
• Favorire la rinascita delle aree degradate nei centri storici attraverso il riuso di aree dismesse, per evitare il consumo di suolo rurale;
• migliorare l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale grazie alla rigenerazione dei centri storici con progetti che creino equilibrio tra spazio pubblico ed edificato;
• ridefinire i confini della struttura urbana e creare reti di collegamento con le realtà periferiche prevedendo una nuova mobilità urbana a forte interesse di salvaguardia ambientale;
• rigenerare i centri storici con nuove funzioni e ruoli attrattivi nelle aree pubbliche dei centri cittadini con la riqualificazione delle aree verdi e funzioni di comunità.
Rigenerare i Centri Storici coinvolgendo associazioni, fondazioni, cooperative, organizzazioni sindacali e soprattutto i cittadini che li abitano, per nuovi modelli di occupazione e lavoro.
La Città di Teggiano per le sue qualità culturali storiche ed ambientali giustamente definita “città museo”, intende farsi interprete di questo disagio e rilanciare una politica di impegno e rinnovata volontà verso tale patrimonio con il contributo delle forze sociali, culturali e amministrative che possono dare un contributo per trovare nuovi strumenti di RIGENERAZIONE di un patrimonio che dal passato guarda al futuro.