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Museo Archeologico Nazionale di Paestum, progetto “GiocaMuseo” 2012-2013

Come ogni anno il Museo Archeologico Nazionale di Paestum ha in programma una serie di attività didattiche dedicate ai bambini delle scuole primarie.
Si tratta di un servizio che l’Ufficio di Didattica del Museo di Paestum offre in maniera totalmente gratuita.
Le finalità del progetto
Il progetto di didattica che di seguito si presenta è stato elaborato dal Museo Archeologico Nazionale di Paestum per rispondere alle esigenze di bambini e ragazzi di diverse fasce d’età.
E’ un’iniziativa in itinere, nata con l’obiettivo di arricchirsi ogni anno di nuove e più interessanti proposte, in grado di soddisfare i bisogni di un’utenza – quella scolastica – quanto mai variegata.
Si tratta di attività che, coniugando gioco e apprendimento, stimolano i più giovani a percepire il Museo non come qualcosa di estraneo o noioso, ma quale luogo di un’esperienza piacevole e interessante, dove sarebbe bello tornare.
Chi si occupi di educazione e di didattica sa bene quanto la possibilità di apprendere sia fortemente legata all’interesse del discente nei confronti della materia.
Tuttavia, molto spesso la visita ai Musei si trasforma in un percorso forzato, scandito da spiegazioni che non riescono a coinvolgere attivamente i giovani visitatori, e tanto meno a suscitare in loro interesse e curiosità per ciò che viene illustrato.
GiocaMuseo costituisce l’occasione per far accostare i più piccoli al patrimonio storico-archelogico del territorio pestano con atteggiamento positivo e curioso: l’utilizzo del gioco quale strumento privilegiato nella comunicazione educativa favorisce, infatti, la percezione del Museo come spazio ludico-didattico, dove imparare può essere anche divertente.
Nell’ambito di tale progetto, la scuola, in quanto preposta alla formazione educativa e culturale dei giovani, è certamente il veicolo più idoneo per promuovere e stimolare l’incontro tra i ragazzi e il patrimonio culturale del loro territorio: GiocaMuseo vuole rappresenta il punto di partenza per l’elaborazione, in collaborazione con gli insegnanti dei diversi Istituti Scolastici, di ulteriori percorsi formativi, in grado di rispondere in maniera più approfondita alle diverse esigenze che potranno nascere nei giovani protagonisti di quest’esperienza educativa.
Certi che le testimonianze del passato forniscono un bagaglio prezioso e imprescindibile per il futuro, ci rivolgiamo ai ragazzi, perché da loro possa nascere un approccio nuovo con l’arte e l’archeologia, in grado di creare le condizioni di una fruizione sempre più consapevole e allargata.
Le attività
Il progetto si articola in una serie di attività differenziate per i diversi livelli di istruzione.
Ai bambini della scuola primaria è indirizzata l’iniziativa “Il Museo racconta”, che prevede la narrazione – mediante la lettura di un testo e la proiezione di immagini – di un testo mitologico.
L’iniziativa “Caccia al reperto” si rivolge agli alunni delle scuole di istruzione secondaria di primo grado, poiché necessita di un discreto livello di attenzione e di capacità logico-deduttive.
“Eracle…che fatica essere un EROE!!!” è un viaggio per conoscere le più importanti imprese compiute da Eracle cui possono partecipare gli allievi della scuola primaria.
La limitata capienza della Sala Didattica impone di ammettere alle iniziative un numero di ragazzi non superiore alle 25 unità.

1. IL MUSEO RACCONTA
“Il Museo racconta” s’incentra sulla narrazione di un racconto mitologico, le cui vicende sono strettamente connesse con oggetti esposti nel Museo di Paestum: prendendo spunto dalla raffigurazione del giudizio di Paride su una oinochoe dell’officina del pittore Assteas, verranno raccontate le vicende della guerra di Troia, in forma di narrazione favolistica. La finalità dell’iniziativa è avvicinare i bambini al patrimonio archeologico e mitologico dell’antichità e stimolarne il desiderio di conoscenza.
Il racconto inizierà nelle sala proiezioni del Museo: contestualmente alla proiezione della diapositiva raffigurante il vaso, avrà inizio la narrazione.
Come per ogni favola che si rispetti, anche l’incipit del nostro racconto sarà “C’era una volta”, espressione caratterizzante il linguaggio della narrazione favolistica: in tal modo, si creerà un’atmosfera fiabesca, nella quale i più piccoli potranno ritrovare una dimensione a loro familiare. Dopo aver narrato la vicenda del giudizio, sarà raccontata, in breve, l’intera storia della guerra e della distruzione di Troia, per la quale verrà trovato comunque un “happy end”, in modo da non creare dissonanze con la struttura canonica delle fiabe. La narrazione terminerà, infatti, con il ritorno a casa di Ulisse, illustrato con l’immagine della metopa (proiettata in diapositiva) comunemente denominata “eroe sulla tartaruga” e interpretata come una raffigurazione dell’avventuroso viaggio di Odisseo.
A conclusione del racconto, si inviteranno i bambini a illustrare mediante disegni alcuni episodi significativi della vicenda narrata, così da renderli parte attiva nel percorso ludico-didattico intrapreso.

2. “CACCIA AL… REPERTO”
L’iniziativa è finalizzata alla conoscenza di alcuni dei più importanti oggetti custoditi nel Museo di Paestum.
Nella prima fase del gioco, che si svolgerà nella Sala Didattica del Museo, verranno mostrate le diapositive dei seguenti reperti:
1. vaso di bronzo dell’ heroon
2. statuetta in marmo di Hera
3. tomba del Tuffatore
4. lastra tombale dipinta con la scena del “ritorno del guerriero”
5. lastra tombale dipinta con scena femminile
Sono stati scelti oggetti attraverso i quali fosse possibile ricostruire gli aspetti più significativi della storia di Poseidonia-Paestum e della vita del mondo antico, sotto il profilo politico, religioso e privato.
Successivamente, i ragazzi verranno divisi in squadre, all’interno delle quali verrà designato un capogruppo, che coordinerà il lavoro dell’èquipe. A ciascuna squadra sarà assegnata una scheda didattica con un questionario relativo agli oggetti mostrati.
Il gioco si sposterà, quindi, al pianoterra del Museo, dove inizierà la “caccia” vera e propria. Per rispondere alle domande, i ragazzi dovranno necessariamente osservare gli oggetti esposti e leggere i pannelli didattici.
Verrà proclamata vincitrice la squadra che per prima avrà risposto esattamente alle domande. Ai vincitori sarà assegnato un premio simbolico.
La finalità del gioco è favorire un processo di apprendimento attivo della documentazione archeologica, intesa quale strumento per la ricostruzione delle vicende storiche della città antica.
Al tempo stesso la scoperta dei “tesori” custoditi nel Museo potrà agire da stimolo per approfondire la conoscenza del territorio.

3. “ERACLE…CHE FATICA ESSERE UN EROE!!!”
Il gioco è finalizzato alla conoscenza di uno dei personaggi mitologici più celebri dell’antichità e particolarmente legato alle vicende di Poseidonia: Eracle.
La prima fase del gioco, che si svolgerà nella sala didattica del Museo, prevede la proiezione di un powerpoint in cui verranno narrate le imprese di Eracle rappresentate su alcune delle metope del santuario di Hera alla foce del Sele e su vasi figurati custoditi nel Museo di Paestum. Il racconto avverrà attraverso immagini in forma di fumetto alternate a filmati sulle più celebri fatiche compiute dall’eroe.
Al termine del racconto saranno proiettate le immagini dei reperti selezionati, chiedendo ai bambini di riconoscere le imprese di Eracle viste nel corso della narrazione.
In conclusione si inviteranno i bambini a illustrare mediante disegni e/o fumetti l’impresa che più di tutte ha colpito la loro fantasia.
“Eracle…che fatica essere UN EROE! è dunque da intendersi, anzitutto, come caccia all’identità dell’eroe: attraverso un percorso che si è cercato di rendere il più induttivo possibile, i bambini saranno guidati alla scoperta di uno dei personaggi più affascinanti della mitologia. Al tempo stesso, il legame di Eracle con il contesto pestano stimolerà una conoscenza più approfondita di questo territorio e delle testimonianze archeologiche del suo passato, spingendo i ragazzi a guardare con occhio attento e curioso alcuni dei reperti più importanti del Museo.

Per saperne di più…
Per prenotazioni e informazioni su tutte le iniziative GiocaMuseo rivolgersi agli assistenti tecnici museali del Museo Archeologico Nazionale di Paestum, tel/fax 0828.811023; mail: atmpaestum@yahoo.it