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Cilento10sensi, Festa della Pasta dal 9 al 12 agosto week end di buon cibo, spettacolo e cinema all’Oasi Fiume Alento

Partirà domani giovedì 8 agosto all’Oasi Fiume Alento la Festa della Pasta, con l’incrocio tra la Pasta di Gragnano e i sapori cilentani. Una kermesse che durerà fino al 12 agosto e che allieterà per quattro serate gli spettatori che faranno visita all’Oasi. L’inizio delle serate è previsto per le ore 20. Per sabato 11 e domenica 12 agosto sono previste Narrazioni dal vivo di Sergio Grasso, gastrosofo, oltre che docente all’università di Teramo e all’università di Viterbo. Grasso sabato metterà in scena “Maccheronea, Pièce al dente di un (pi)atto con uso di cucina”, mentre domenica 12 agosto “Quelli che…il cacio, viaggio sentimentale sulla Via Lattea tra Parmenide ed Ancel Keys”. Entrambi gli spettacoli vedranno la partecipazione straordinaria di Gino Cogliandro, colonna storica del trio di attori comici e cabarettisti napoletani “Trettrè”.
“Maccheronea è uno spettacolo originale nato da un’esperienza personale fatta negli Usa – racconta Grasso – cercherò di mettere sotto forma di spettacolo il racconto della pasta, un vanto italiano, ma prima di tutto campano. L’obiettivo è rendere più fruibile il racconto della pasta, negli Usa mi sono imbattuto durante una cena in una situazione che mi ha ricondotto alla patria della pasta, che è la città di Gragnano e ho combattuto per far capire agli americani che spaghetti e polpette non fanno parte della tradizione culinaria italiana. Ecco questi aspetti che hanno caratterizzato parte della mia esperienza americana li ho trasformati in esperienza teatrale”.
Lo spettacolo che andrà in scena domenica sera “Quelli che…il cacio, viaggio sentimentale sulla Via Lattea tra Parmenide ed Ancel Keys” è uno spettacolo teatrale che mette in luce la bontà dei formaggi campani, il cui filo conduttore è un’associazione filosofica tra Parmenide e Ancel Keys.
Per Grasso “uno spettacolo del genere non poteva che avere luogo migliore nel Cilento e l’incrocio tra la pasta di Gragnano e i sapori cilentani assomigliano ad una tela su cui ognuno può dipingere. In questo caso la Pasta è la tela e i pomodori, le melanzane e quant’altro rappresentano i colori con i quali potere dare vita ad un quadro fantastico”.
“Se il meridione avesse avuto un marketing migliore – spiega ancora il gastrosofo – la Campania sarebbe diventata come la Floridia per l’America e il Cilento chiaramente uno dei luoghi della regione dove meglio si sarebbero potute esprimere le potenzialità paesaggistiche e enogastronomiche di eccellenza. Ma i luoghi sono talmente affascinanti e suggestivi che per il futuro si può essere solo ottimisti”.
Per Giuseppe Di Martino, presidente del consorzio Città della Pasta “la manifestazione che da domani e fino al 12 agosto allieterà l’Oasi Fiume Alento rappresenta il connubio ideale tra un prodotto vanto per l’intero paese, ossia la pasta, e il luogo simbolo, il Cilento, della dieta mediterranea, patrimonio immateriale Unesco”. “La pasta di Gragnano – conclude Di Martino – ha fatturato un 15% in più nel 2011 rispetto all’anno precedente e questo binomio con i sapori di eccellenza cilentani darà vita ad uno spettacolo straordinario sotto l’aspetto culinario”.

Ingresso: dalle ore 20;
Biglietteria: 15€, cena inclusa (agevolazioni per bambini 5€)