Giu le mani dal Cilento

cilento.it

Turismo, cultura e natura nel Parco del Cilento

Presentato a Gioi, “Le 100 meraviglie del Cilento e del Vallo di Diano” di Roberto Pellecchia

“Più che una guida è un invito a conoscere il Cilento”. Nel commento conclusivo del giornalista Clodomiro Tarsia è ricompreso il libro “Le 100 meraviglie del Cilento e del Vallo di Diano” di Roberto Pellecchia, pubblicato nella collana Cart&guide dalla casa editrice Officine Zephiro, che è stato protagonista del terzo appuntamento della kermesse culturale “Un libro…al mese” che si svolge a Gioi. A introdurre la serata, molto partecipata in termini di numeri e di attenzione, è stato il primo cittadino Andrea Salati che ha ribadito: “Solo una settimana fa quest’aula consiliare è stata teatro di un consiglio intercomunale per salvare le poste a rischio chiusura e inoltre ci stiamo anche battendo per la non cancellazione del presidio di pronta emergenza, ma allo stesso tempo credo che la cultura deve restare al primo posto per un rilancio effettivo del Cilento. Anzi bisogna ripartire dalla cultura per cercare di arricchire il nostro patrimonio e farlo conoscere, in questo modo saremmo anche in grado di salvare i servizi essenziali che ci vogliono togliere”. Quindi la serata, moderata dalla professoressa Antonietta Cavallo, è entrata nel vivo con la presentazione del volume fatta dall’autore grazie al supporto delle immagini proiettate su un dispositivo video: “Per motivi di cuore ognuno vorrebbe vedere il proprio paese in primo piano – ha detto Pellecchia – ma invito a tralasciare da parte i campanilismi e a iniziare a pensare da cilentani. Il viaggio che propongo nel libro non può prendere in considerazione tutti i centri, oltre 400 tra Comuni e frazioni, ma solo quelli che hanno qualche spunto storico e ambientale che fa da attrattore per far giungere in loco i turisti. Poi devono essere bravi gli amministratori ad attirare nella propria comunità i flussi che possono essere captati attraverso questa guida”. A far da spella all’autore Fernando la Greca, storico dell’Università di Salerno, che ha sottolineato: “il Cilento è così pieno di bellezze storico-artistiche che io penso che oltre ad ammirarle ci sarebbe bisogno di studiarle più approfonditamente poiché si possono trovare tanti spunti ancora sconosciuti”. Oltre al libro in sala si sono potute ammirare anche le opere pittoriche e scultoree di: Mario Romano, Maria Rosaria Verrone, Yvonne Zellweger e Giuseppe Manigrasso. Il prossimo appuntamento è in calendario per l’8 agosto, alle ore 18.30, quando sarà presentato il romanzo “Le chiavi di Lolita” della giovane scrittrice Valentina Papa.