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Maurizio Casagrande interpreta i più grandi successi di Gigi D’Alessio. Il musical “Quanti amori” giovedì 29 marzo al teatro La Provvidenza

Dopo il tutto esaurito registrato con Simone Schettino, il teatro La Provvidenza di Vallo della Lucania si prepara al gran finale del cartellone 2011-2012 con il musical “Quanti amori”, che ripercorre i più grandi successi di Gigi D’Alessio. Lo spettacolo, ideato e diretto da Eduardo Tartaglia, è interpretato da Maurizio Casagrande, Michele Canfora, Eleonora di Miele e Pamela Camassa. L’appuntamento è per giovedì 29 marzo con inizio alle ore 21.
In un continuo rimando tra passato e presente, in un alternarsi di attualità italiana e flash-back che ci riportano all’America di inizio ’900, vengono proposte le storie di tanti personaggi di oggi e di ieri: sono le vicende sentimentali ed umane di Antonio ed Anna; Sebastiano e Donatella; Jasmine e Luana; Romolo e Consuelo. I personaggi che si susseguono sul palco, tra intrighi, sorrisi, speranze e tribolazioni, contribuiscono a tratteggiare il ritratto di due epoche così lontane eppure così vicine.
In una drammaturgia nuova, che cita le forme e i contenuti della commedia musicale tradizionale ma anche gli stilemi dei musical più moderni, si inseriscono i popolarissimi successi di Gigi D’Alessio, riletti con rispetto e libertà creativa.
Si tratta di un’operazione teatral-musicale, che tenta di narrare storie d’amore, ma anche di dare uno sguardo non superficiale sui giorni odierni, difficili e contradditori. Stiamo diventando, infatti, tutti cittadini di un unico mondo. Ognuno con la propria cultura, tradizioni e radici. Ma è esattamente nel rispetto di queste differenze, che va ricercata e trovata la strada della solidarietà. Noi italiani siamo stati, neanche troppo tempo fa, un popolo di emigranti. Oggi una speranza, per uomini e donne di tanti popoli diversi, siamo diventati noi.
La musica, le canzoni, il teatro, trovano sempre un modo per giungere al cuore ed all’intelligenza di tante persone: è per questo che hanno il compito di commuovere, divertire, emozionare, ma anche di far riflettere e scuotere le coscienze talvolta un po’ impigrite.
La forza evocatrice delle canzoni, la capacità suggestiva delle parole, le strutture musicali delle composizioni, gli argomenti trattati in un continuo alternarsi di emozioni, uno stile che è modernissimo e classico al contempo: sono i leit motiv di una colonna sonora che appartiene oramai alla memoria emotiva di molti: napoletani, italiani, cittadini del mondo.