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Turismo, cultura e natura nel Parco del Cilento

Festival della Natura: tra mito e realtà storica

Il Comune di Stio in partenariato con più enti pubblico-privati, tra cui i Comuni di Ascea, Casal Velino, Centola-Palinuro, Ceraso, Moio della Civitella, Novi Velia e Camerota, il Parco Nazionale del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni e le due Soprintendenze ai Beni Archeologici e Paesaggistici, promuove ed organizza il Festival della Natura: tra mito e realtà storica, evento co-finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del Programma “Il Racconto” PO FESR Campania 2007-2013 Ob. Op. 1.12.
L’iniziativa si svolgerà in area Parco nel periodo compreso tra febbraio ed aprile p.v. e ha l’ambizione di contribuire a riconciliare l’Uomo con la Natura attraverso l’organizzazione di una serie di iniziative e manifestazioni che, all’interno di una programmazione coerente, integrata ed unitaria, valorizzino tradizioni e contemporaneità. Inoltre, ha lo scopo secondario di proporre il prodotto “Ambiente Cilento”, attraverso la strutturazione di un’offerta turistica invernale, da proporre al mercato nazionale ed internazionale, che sappia comunicare l’identità di un’area vasta come quella di interesse.
L’inaugurazione dell’evento è prevista per il prossimo 18 febbraio con un programma articolato su 3 giornate dedicate alla rievocazione della dea Hera, simbolo di fertilità, attraverso un percorso basato sullo sviluppo e sulla presa di coscienza delle sensazioni ed emozioni che la terra e i suoi prodotti fanno nascere nell’animo umano, mediante l’utilizzo dei cinque sensi.
Il Festival ha tra gli obiettivi:
· migliorare le relazioni tra uomo, società e ambiente
· pensare e sperimentare una dimensione educativa più ampia
· realizzare processi di coinvolgimento e di educazione alla progettualità e alla cittadinanza attiva, che facilitino lo sviluppo e la formazione di cittadini più disposti a partecipare in futuro alla gestione della res publica e più capaci di farlo.

Lo scopo è, inoltre, partecipare all’acquisizione di conoscenze e di competenze sul proprio ambiente di vita e sugli strumenti per intervenire positivamente, con una graduale riscoperta, rivalutazione e riappropriazione di qualità, gusti, sapori, profumi, colori e culture in un’epoca in cui siamo chiamati a decidere per il futuro della Terra, nella consapevolezza che esso può esistere solo se ritroviamo la sacralità della Natura a partire dalla sua fragilità.
Tutto ciò si spera possa avvenire in un clima di conoscenza della centralità del nostro territorio, quale quello del Cilento, che oggi assume una dimensione europea, mantenendo il ruolo di territorio ponte di congiunzione tra l’Europa e il Mediterraneo.
Nella serata del 19 febbraio, si terra, presso la Chiesa di San Pietro e Paolo di Stio Cilento, il concerto di Katia Ricciarelli con Francesco Zingariello e Matteo Franza Quintet.

Programma Festival della Natura