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Turismo, cultura e natura nel Parco del Cilento

Caselle in Pittari, giornata dedicata alla Lontra

Caselle in Pittari, venerdì 16 dicembre, presentazione del libro ” il fiume e la lontra” di Iole Eulalia Rosa e Antonio Canu, già consigliere dell’ Ente Parco ed attuale presidente delle Oasi del WWF diventa una giornata all’insegna del gioco, dell’animazione e dell’educazione. A partire dalle ore 16,00 all’Istituto Comprensivo di Caselle, si aprirà il Laboratorio per bambini e ragazzi delle scuole e per le famiglie. Si racconterà la favola attraverso le immagini e il libro, coinvolgendo i bambini con domande legate al fiume e alla protezione della natura.Si faranno disegnare le lontre e gli ambienti del fiume ai bambini con l’aiuto dei due artisti presenti e con le fotocopie del libro da dipingere.A fine laboratorio i bambini saranno divisi in gruppi per un gioco sulla lontra fatto con le tavole del libro. E’ prevista anche una mostra dei disegni presenti nel libro. All’iniziativa sarà presente anche l’editore Alessandro Troisi.

Sempre a Caselle in Pittari, all’Istituto comprensivo statale, a partire dalle ore 9,00, avrà luogo la giornata d’informazione e discussione sul progetto RECAL sull’analisi ed il recupero post mortem di esemplari di lontra nel PNCVD ed aree contigue.A seguire la tavola rotonda: “La gestione dei casi di mortalità di lontra eurasiatica in Italia. Proposte e prospettive”.Interverranno esperti, rappresentanti dei Parchi, del Corpo Fortestale dello Stato e delle associazioni ambientaliste.
Il progetto RECAL, RECupero e Analisi post-mortem di esemplari di Lontra (Lutra lutra) nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, attuato dall’ Ente Parco in collaborazione con la società di Ricerca Eco-faunistica LUTRIA snc, il Dipartimento di Scienze Biomediche Comparate dell’ Università di Teramo, il Servizio Sanità Animale dell’ A.S.L. 02 Lanciano-Vasto-Chieti, persegue i seguenti obiettivi:
* Migliorare le segnalazioni e il recupero di carcasse di lontra nel Parco e nelle aree contigue per la realizzazione di esami necroscopici ed analisi post-mortem specifiche e standardizzate;
* Analizzare le condizioni e le cause ambientali degli eventi di mortalità;
* Valutare lo stato di salute e conservazione delle popolazioni di lontra e raccogliere dati biometrici,demografici e riproduttivi sugli esemplari recuperati.

Il progetto RECAL si avvale di un team di competenze multidisciplinari che comprende ecologi della lontra e patologi animali con esperienza specifica sulla specie e prevede il coinvolgimento di associazioni ambientaliste, di pesca sportiva, dell’ambito territoriale di caccia di pertinenza, della ASL, di singoli volontari, che possono contribuire fortemente a migliorare le segnalazioni e favorire il recupero delle carcasse. Al CTA del Corpo Forestale dello Stato, incaricato della sorveglianza ambientale nel Parco, sono state fornite indicazioni sulle procedure da seguire in caso di rinvenimento di carcasse di lontra.