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Turismo, cultura e natura nel Parco del Cilento

Cinecibo: il bilancio del Festival Internazionale Cinematografico a tema Gastronomico

“CINECIBO”, uno dei primi Festival Internazionali a carattere gastronomico, si è concluso con grande successo di pubblico e seguito mediatico a livello nazionale. Svoltasi dal 25 al 27 novembre 2011, nella prestigiosa location dell’Hotel “Ariston” di Paestum (Sa), situato nell’amena e ridente area geografica del Cilento, la kermesse ha visto la partecipazione di quasi ventimila visitatori che hanno vissuto tre giorni intensi di dibattiti, workshop tematici di carattere cinematografico ed enogastronomico, incontri con esperti e personaggi del mondo del Cinema, dell’Audiovisivo e della Scienza nutrizionista, proiezioni di opere filmiche di ieri e di oggi, soprattutto di quelle inedite in concorso.
Obiettivo principale di “CINECIBO” è stata la valorizzazione e la divulgazione del connubio Cinema di qualità e corretta Alimentazione attraverso la realizzazione, il confronto e la competizione di opere audiovisive coinvolgendo soprattutto le giovani generazioni partendo dal legame storico ed antropologico tra Cibo e Cinema.
Presidente onorario di “CINECIBO” è stato il noto attore e regista MICHELE PLACIDO. Il Festival è stato ideato ed organizzato dal suo direttore artistico DONATO CIOCIOLA, giovane ed intraprendente imprenditore campano che è anche direttore del “SALONE INTERNAZIONALE DELLA MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA DOP E DELL’ALIMENTAZIONE MEDITERRANEA” la cui sesta edizione si è tenuta in contemporanea a “CINECIBO”, sempre a Paestum (SA). Testimonial di “CINECIBO” è stato l’attore NICOLA ACUNZO, noto al grande pubblico perché arguto e poliedrico interprete in teatro con Vincenzo Salemme ed al cinema in numerosi film diretti da Michele Placido e da Mario Monicelli.
“CINECIBO” è stato patrocinato dall’ “Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Salerno”, dal “Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano”, dalla “Film Commission Regione Campania”. Il Festival è stato realizzato in partnership con la “Cilento Incoming”, con la “O.P. Terraorti”, con “Alice”, il canale Sky 416 dedicato alla Cucina e all’Enogastronomia e con il magazine tematico “A Tavola”, il mensile della grande cucina italiana. A sostenere la manifestazione sono stati anche: il Ministero delle Politiche Agricole, il Ministero dei Beni Ambientali e Culturali, il Coordinamento delle Film Commission Italiane, la Soprintendenza per i Templi e il Museo di Paestum, la Provincia di Salerno, la Regione Campania, la Camera di Commercio di Salerno, il Comune di Capaccio, altri comuni della Piana del Sele (Salerno), UNIMPRESA (Unione Nazionale di Imprese), il Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP, l’Università di Salerno, l’Associazione degli albergatori locali “Paestum in” ed altre associazioni di categoria. Il Festival si è svolto nell’ampia ed accogliente struttura espositiva e ricettiva dell’ “Ariston” di Paestum poiché situata a pochi passi dalla spiaggia dove, nel 1944, Ancel Keys, lo scopritore della “dieta mediterranea”, sbarcò con la quinta armata americana. L’approdo del fisiologo americano sulle coste cilentane è considerato l’inizio del processo di valorizzazione dell’alimentazione mediterranea. Ed infatti la manifestazione ha avuto come tema portante proprio la “dieta mediterranea”.
Il Festival è stato arricchito da un programma fitto, variegato e molto interessante, multidisciplinare perché i contenuti della kermesse hanno spaziato dall’enogastronomia al turismo, dal mondo dell’impresa e del marketing territoriale, passando per il valore dell’audiovisivo e dell’informazione oggi sul web fino all’importanza della produzione cinematografica per la promozione della cultura, del sapere e dell’economia di un territorio.
“CINECIBO” ha anche ospitato uno spazio dedicato alla degustazione dei prodotti agroalimentari, denominato “Salone delle tipicità”. In un’apposita area espositiva numerose aziende enogastronomiche hanno presentato e fatto degustare le proprie migliori produzioni tipiche, non solo campane ma anche di altri territori italiani. In particolare, si sono potuti scoprire il carciofo di Paestum Igp, l’olio extravergine Dop Colline Salernitane e Cilento, i marroni di Roccadaspide, i rinomati formaggi vaccini e caprini del Cilento e del Vallo di Diano. Ospite d’eccezione è stata l’azienda “Perugina” che ha dato vita a laboratori dedicati al cioccolato. Il Festival è stato inaugurato con il taglio del nastro tricolore venerdì 25 novembre alla presenza di numerosi esponenti delle maggiori istituzioni politiche, socio-imprenditoriali e culturali locali. E’ seguito un interessante convegno tematico, dal titolo “La produzione audiovisiva come strumento per lo sviluppo della promozione territoriale”.
Autorevoli i nomi dei relatori tra cui: Maurizio Gemma, direttore della “Film Commission Campania”, Donato Ciociola, direttore artistico di “CINECIBO” e del “SALONE DELLA MOZZARELLA”, Michelangelo Messina, direttore artistico dell’ “Ischia Film Festival”, Mario Miano, assessore all’agricoltura della Provincia di Salerno, Amilcare Troiano, presidente del Parco Nazionale Cilento e Vallo di Diano, Gerardo Falce, cineoperatore, ideatore del progetto “Le vie di Ciencibo”, Luisa Maiuri, vicesindaco del Comune di Castellabate che ha raccontato al pubblico le conseguenze positive di ritorno d’immagine e di valore aggiunto culturale e turistico-imprenditoriale ottenuto da Castellabate dopo le riprese del film “Benvenuti al Sud”. Durante il convegno di apertura è intervenuto anche Giuseppe Ferrara, autorevole regista di film did enuncia sociale quali “Il caso Moro” e “Cento giorni a Palermo”.
Ospiti d’onore del festival in campo cinematografico sono stati originali e talentuosi registi autori di film a tema gastronomico che ultimamente hanno ottenuto grandi successi di critica ed al botteghino: il campano Edoardo De Angelis che ha firmato il celebre film “Mozzarella Stories” ed il pugliese Nico Cirasola che ha firmato il noto film “Focaccia Blues”, pellicole entrambe in visione a “CINECIBO”. Sabato scorso De Angelis è stato premiato dal direttore artistico Donato Ciociola per la sezione REGIA davanti ad un pubblico numeroso, entusiasta ed attento, formato soprattutto da ragazzi delle scolaresche campane.
Il regista napoletano ha ricevuto il Premio “CINECIBO”, un bellissimo piatto dipinto di ceramica, realizzato a mano e ad arte dai maestri artigiani della Fornace “Falcone”, made in Cilento. Subito dopo la premiazione Donato Ciociola ha affermato: “Sono onorato di premiare un giovane ed illuminato regista campano che ha dato lustro con la propria presenza al nostro Festival che, unitamente al 6° Salone della Mozzarella di Bufala campana, intende celebrare non solo il Cibo d’autore ma anche il Cinema d’autore soprattutto dei registi della nostra amata terra campana, così lauta in “eccellenze artistiche” sia in campo enogastronomico che cinematografico”.
Edoardo De Angelis, dopo aver ricevuto il Premio “Cinecibo”, ha affermato: “Plaudo a questo festival così originale. Il connubio Cinema e Cibo è vincente ma si deve anche saper comunicare e promuovere al meglio. “Cinecibo” ci sta riuscendo! In questo momento di grande crisi artistica, socio-economica e di idee, dare vita a manifestazioni come questa serve ad animare i territori, a rivitalizzare il confronto con il pubblico e con gli addetti ai lavori. Ho ambientato il mio film “Mozzarella Stories” in un altro luogo regno della mozzarella di bufala campana che è Caserta. Sono felice di essere premiato a Paestum, presidio eccellente di produzione di questo nostro prodotto così genuino e prezioso: l’oro bianco che va sempre più divulgato e fatto conoscere nel mondo anche grazie al cinema di qualità”.
De Angelis ha anche annunciato alla platea di “Cinecibo” che è già molto impegnato nella realizzazione di alcuni importanti progetti cinematografici e televisivi.
Al termine della premiazione si sono degustati prelibati piatti a base di mozzarella di bufala campana dop cucinati dai giovani allievi chef dell’istituto alberghiero del Comune di Gromola. Il pubblico di “Cinecibo” ha particolarmente apprezzato i fusilli di Felitto con fragrante pomodoro san marzano ed ottima mozzarella di bufala.
Nico Cirasola ha ricevuto il premio “CINECIBO 2011” per il miglior lungometraggio che è appunto il suo film “Focaccia Blues”. Il regista barese ha tenuto anche un lungo discorso con le scolaresche presenti ricordando quanto sia importante oggi il Cinema per promuovere i saperi ed i sapori di una terra, per sensibilizzare soprattutto le giovani generazioni sui temi fondamentali della salute a tavola, della condivisione e solidarietà sociale e della convivenza civile. A suggellare ancor più il connubio cinematografico-enogastronomico-territoriale-socio-culturale tra Regione Puglia e Regione Campania con la presenza di Nico Cirasola a “Cinecibo”, connubio fortemente voluto dal direttore artistico Donato Ciociola, è stata l’organizzazione di uno spettacolare show cooking ad opera del maestro chef di fama internazionale Beppe Zullo, giunto apposta a “Cinecibo” da Orsara di Puglia, bel borgo in provincia di Foggia. Zullo ha cucinato per il pubblico di “Cinecibo”, (anche alla presenza di numerosi esponenti della stampa enogastronomica nazionale ospiti del festival) un prelibato piatto tutto made in Puglia una “purea di fave bianche di Carpino con cicorielle selvatiche ed olio extravergine di coratina”. Lo chef di Orsara durante il suo show cooking ha affermato: “E’ un onore per me partecipare a questo festival che divulga anche attraverso il Cinema, il valore della salute a tavola. Per gli chef come me, un obiettivo importante è far comprendere alle persone per cui cuciniamo quanto si potrebbe migliorare la vita di tutti i giorni se solo seguissimo regole semplici nella nostra alimentazione. Ed è per questo che cerco di essere un grande precursore della cucina tipica locale, di valorizzare le erbe aromatiche dei boschi trovando sempre collocazione a tutti gli ingredienti, anche i più improbabili, nei miei piatti facendo mia la filosofia “Slow food”. Auguro a “Cinecibo” un grande successo anche per gli anni a venire”. L’incontro tra Puglia e Campania a tavola ed al cinema durante “Cinecibo” ha gettato le basi per dare vita ad una tappa di “Cinecibo” tutta pugliese per l’anno 2012. Anche il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, invitato alla cerimonia di inaugurazione del festival ed impossibilitato a venire per motivi istituzionali presi in pecedenza, ha inviato i propri saluti ed auguri di buon lavoro per la buona riuscita della manifestazione.
Il Festival è stato reso originale anche da appuntamenti ed iniziative che sono nati dalla sinergia di “CINECIBO” con realtà socio-culturali molto importanti e diversificate come: “Le vie di Cinecibo” e “Laghidivini”.
Durante i tre giorni del Festival si è dato vita al progetto “Le vie di Cinecibo”, un intenso e ben strutturato tour educational alla scoperta delle bellezze culturali, paesaggistiche e storico-architettoniche di alcune località dell’ameno Cilento, percorrendo anche alcuni tra i più suggestivi itinerari del “Parco del Vallo di Diano e del Cilento”. Il tour educational, svoltosi nei giorni 26 e 27 novembre, è stato rivolto soprattutto a giornalisti, produttori cinematografici e tour operator. “Le vie di Cinecibo” sono nate con lo scopo di far conoscere al meglio le risorse e le peculiarità di alcuni luoghi del Cilento e Vallo di Diano, non solo bellissime location per la realizzazione di film e vari progetti audiovisivi, ma anche importanti e rinomati presidi di eccellenze turistiche ed enogastronomiche.
Ideatori ed organizzatori de “Le vie di Cinecibo” sono stati Gerardo Falce, cinereporter e Donato Ciociola, direttore artistico di “CINECIBO” in stretta sinergia con il “Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni”.
Durante il tour si è andati alla scoperta di alcune bellezze ambientali e storico-culturali che rendono ospitali ed ameni i numerosi borghi che si affacciano sulla splendida Costiera Cilentana. Si sono ammirati i Comuni di: Agropoli, Santa Maria Di Castellabate e Pioppi dove si è potuto visitare il “Museo della Dieta Mediterranea”, Acciaroli, perla della Costa Cilentana. La visita è continuata nell’entroterra cilentano seguendo l’iter di risalita del fiume Calore, facendo brevi soste in alcuni suggestivi borghi: Roccadaspide, patria della castagna marrone igp; Felitto, noto per i suoi pregiati fusilli; Corleto Monforte, Sant’Angelo a Fasanella e Castelcivita fino al borgo di Controne in cui nasce il pregiato fagiolo locale.
“CINECIBO” ha anche suggellato il gemellaggio culturale e turistico con un altro importante festival, denominato “LAGHIDIVINI,” il primo Festival italiano di scoperta e confronto dei migliori vini prodotti sulle sponde dei laghi italiani che si svolge, da quattro anni, con grande successo a Bracciano (RM). Dal giugno 2010 “CINECIBO” è entrato in sinergia con “LAGHIDIVINI” iniziando un percorso di scambio e crescita culturale ed imprenditoriale che dà slancio e valorizza, a livello internazionale, entrambi i festival. Da quest’anno “LAGHIDIVINI” è diventato di rilievo nazionale, volendosi estendere, nell’arco del 2012 e per gli anni a venire, in tutta la penisola italiana. Dopo la presentazione nazionale a VINITALY 2011, nel padiglione della Regione Campania, “LAGHIDIVINI” farà tappa in numerose località lacustri italiane: la prima sarà sul Lago di Telese, nel Beneventano (Campania) nella primavera prossima; seguiranno le tappe in Sicilia, Basilicata, Lombardia e Veneto, sul Lago di Garda. Ideatrice e project manager di “LAGHIDIVINI” è Sandra Ianni, anche presidente dell’associazione “EPULAE Bracciano” che, sin dalla sua nascita, si è occupata dell’organizzazione del Festival. Sandra Ianni e la giornalista enogastronomica Mariangela Petruzzelli hanno coordinato il progetto nazionale di “LAGHIDIVINI”. Il connubio “CINECIBO”-“LAGHIDIVINI” si è sancito lo scorso giugno quando, a Bracciano, si è divulgato l’incontro vincente dei due festival
“CINECIBO” ha ricambiato l’ospitalità di “LAGHIDIVINI” con l’organizzazione di un interessante workshop, dal titolo “Il vino nel cinema-Brindisi tra due Festival”, che si tenuto sabato 26 novembre di cui è stata relatrice Sandra Ianni, esperta di storia dell’enogastronomia e componente del direttivo nazionale “Slow Food”.

Altre iniziative originali di “CINECIBO 2011” congiuntamente al 6° “Salone della Mozzarella di Bufala Campana dop”, sono state l’elezione di “Miss dieta Mediterranea”, il Campionato del mondo dei Mangiatori di Mozzarella di Bufala e
la convention nazionale dei “GIOVANI di UNIMPRESA” (Unione Nazionale di Imprese, organizzazione nazionale che costituisce il sistema di rappresentanza delle micro, piccole e medie così come individuate dalle norme dell’Unione Europea nei settori di appartenenza dell’attività primaria, secondaria e terziaria esistenti).
Sia “CINECIBO” che il 6° “SALONE DELLA MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA DOP E DELL’ALIMENTAZIONE MEDITERRANEA” hanno anche ospitato ufficialmente una delegazione bulgara per suggellare e dare vita ad un gemellaggio socio-culturale ed imprenditoriale-turistico-istituzionale tra Italia e Bulgaria. La delegazione bulgara è stata composta da: Miroslav Stamov, Presidente della Fondazione Bulgaro-Italiana e console bulgaro in Italia;
Enrico Radicev, rappresentante della Fiera Internazionale di Plovdiv;
Dessy Tenekedjieva, attrice di cinema e presidente della Fondazione Kambarev; Tanja Karbova, attrice di teatro e promotrice di iniziative turistiche soprattutto a Varna, città bulgara sul Mar Nero. Vi è così stata l’occasione per intensificare e valorizzare le relazioni culturali ed economiche già avviate da un po’ di tempo tra la Bulgaria e la Provincia di Salerno. L’obiettivo dello scambio è stato quello di promuovere la cultura bulgara in Italia favorendo anche incontri di carattere economico-commerciale-turistico. Molto successo hanno avuto le degustazioni dei corposi vini bulgari.
Prestigioso è stato il contributo dato dalla presenza del noto “chef Kumalè” torinese Vittorio Castellani che è stato il protagonista di un interessante workshop sul valore del caffè, svoltosi domenica 27 novembre.
Anche l’Arte ed il Teatro sono stati protagonisti di “CINECIBO”. “ParvaRes-Arte”, sezione di azione artistica dell’associazione culturale “ParvaRes” si è fatta organizzatrice e promotrice di una ricca e suggestiva esposizione d’arte contemporanea. “ParvaRes” è un’associazione di grande vitalità e fermento, nata, nello scorso mese di settembre, a Paestum (SA), formata da numerosi artisti giovani e poliedrici, guidati dall’intraprendente Dina Inglese, imprenditrice e mecenate delle Arti. Durante “CINECIBO” si sono potute ammirare una trentina di opere pittoriche e di arte visiva realizzate da sensibili e talentuosi artisti, non solo cilentani e salernitani ma anche provenienti da tutta Italia. Tutti loro sono stati differenti per stile, tecnica e ricerca artistica. Le opere in mostra, realizzate apposta per “CINECIBO”, erano tutte incentrate liberamente sui temi del Cinema e del Cibo. Il Teatro è stato celebrato da “CINECIBO” con la messa in scena, venerdì 25 novembre, di un appassionante spettacolo a tinte noir ad opera della compagnia teatrale cilentana “La compagnia del mistero”, costituita da giovani e bravi teatranti del posto.

La giuria di “CINECIBO”, presieduta da Michele Placido, è stata composta, tra gli altri, oltre che da Donato Ciociola, direttore artistico di “Cinecibo” e dal suo testimonial Nicola Acunzo, anche da nomi illustri della cinematografia italiana come il regista Giuseppe Ferrara e dal giornalista Romano Milani, segretario generale del sindacato dei giornalisti cinematografici italiani.
Questi i nomi dei vincitori di “CINECIBO 2011” per ogni singola categoria in concorso: 1) migliore premio del pubblico per il corto “La lista” di Antonio Alaimo e Lelia Vitigliano in collaborazione con la casa di reclusione di Eboli (SA); 2) migliore spot a “Davimus” dell’Osservatorio Culture Giovanili; 3) migliore canale tematico “Alice Sky”; 4) migliore documentario a “Angel Keys e la dieta mediterranea” di Piero Cannizzaro; 5) migliore cortometraggio, sezione scuole a “Pasta, scuola ed ironia”; 6) migliore scenografia al cortometraggio straniero “Intercambio” di Antonello Novellino e Antonio Quintanilla; 7) migliore montaggio al corto “Ava-Rho” di Rudy Zoppi; 8) migliore lungometraggio straniero “Soufflè d’amore”, proveniente dalla Bulgaria; 9) migliore lungometraggio “Focaccia Blues” di Nico Cirasola; 10) migliore cortometraggio “Sei quello che mangi” di Stefano Russo; 11) migliore regia a “Mozzarella stories” di Edoardo De Angelis; 12) migliore attore protagonista a Massimiliano Gallo per il film “Mozzarella Stories”; 13) migliore sceneggiatura per “Carna 27” di Diego Manfredini; 14) Menzione speciale per la sceneggiatura a “E poi…vola” di Luigi Marani e Janet De Nardis.
La cerimonia di gala conclusiva del festival si è svolta domenica 27 novembre, nella Sala Teatro dell’Hotel “Ariston” davanti ad un pubblico di oltre 600 presenze attento e caloroso. MICHELE PLACIDO è stato l’ospite d’onore della serata, presentata dalle due belle e brave giornaliste gemelle di Raidue LAURA E SILVIA SQUIZZATO.
Michele Placido ha salutato con entusiasmo la platea affermando: “Ho accettato subito di diventare presidente onorario di un festival così originale e poi non potevo rinunciarci essendo un buongustaio soprattutto a tavola. In particolare stasera siamo qui per fare beneficenza a favore di tutti coloro che soffrono di disturbi alimentari. Un festival deve anche saper sensibilizzare al meglio su temi d’impegno sociale come questi”.
La cerimonia di gala conclusiva di “CINECIBO” è stata animata da uno spettacolo di danza, teatro, canto lirico armonioso e caleidoscopico strutturato in due atti intensi di quadri scenici suggestivi e vibranti in note, colori, coreografie e versi recitati e cantati con brio e competenza da tutti gli artisti in scena. Alla fine dello spettacolo il pubblico presente ha degustato una cena a base di prodotti titpici cilentani. L’ingresso alla cena-spettacolo è avvenuto previa vendita di un biglietto al costo di soli 12,50 euro. Il ricavato è stato interamente devoluto a favore dei “Lions Eboli Battipaglia Host” che hanno sostenuto progetti territoriali volti alla cura dei disturbi dell’alimentazione. La direzione artistica dell’evento è stata affidata al Maestro Guglielmo Francese; la regia era di Stefano Forti, coreografo Rai che ha lavorato per venti anni con Raffaella Carrà. Molto suggestiva è stata l’esecuzione della partitura “O Fortuna”, tratta dai “Carmina Burana” ad opera della “Corale Mutterle”, diretta dal Maestro Guglielmo Francese. Le compagnie “Danzarte” e “Strong Company”, guidate nelle coreografie, da Stefano Forti e da Gilda Palladino, hanno eseguito magistralmente balletti sul tema del cibo. In scena anche i bravi e sensibili attori teatrali di fama nazionale: Pia Lanciotti, (formatasi alla scuola del “Piccolo Teatro” di Milano con la direzione di Giorgio Strehler ed attrice che ha partecipato a varie trasmissioni e fiction Rai, tra cui “Il commissario Montalbano”) ed Ivano Schiavo (protagonista de “La squadra” e di “Un posto al sole”, nonché attore teatrale con Lina Sastri e Massimo Ranieri).
Il Festival “CINECIBO 2011” ha anche sancito due gemellaggi importanti con i festival: “Ischia Film Festival” diretto da Michelangelo Messina e il “Valsele Film Festival” ch si svolge con successo da tre anni nella Piana del Sele (SA) e di cui è direttore artistico il giovanissimo regista salernitano Carlo Fumo.
A conclusione della prima edizione di “CINECIBO”, il suo direttore artistico Donato Ciociola, ah affermato: “Il bilancio dell’esito del festival è più che positivo. Siamo riusciti con poche risorse economiche a realizzare una kermesse complessa e variegata. “CINECIBO 2011” ha gettato le basi per sinergie importanti dal punto di vista culturale, cinematografico e turistico-imprenditoriale. Sicuramente per gli anni a venire cercheremo di fare meglio. Per ora ringrazio tutto il mio staff che ha lavorato sodo ed instacabilmente. Il festival è stato un serio lavoro di squadra. Sin d’ora ci adopereremo per lavorare all’edizione 2012”.