Giu le mani dal Cilento

cilento.it

Turismo, cultura e natura nel Parco del Cilento

Ascea: Ambient…iamoci

Venerdì 14 ottobre, alle ore 10, presso l’Auditorium Parmenide della Fondazione Alario per Elea-Velia onlus in Ascea, si terrà il convegno “LA LIBERTÀ E LE OCCASIONI DELL’APPRENDIMENTO”, evento conclusivo del progetto “Ambient…iamoci. Azioni di valorizzazione ed educazione ambientale nell’area protetta dell’Alento, promosso ed attuato dalla Fondazione Alario e finanziato dalla Fondazione della Comunità Salernitana Onlus con risorse trasferite dalla Idrocilento ScpA e dalla Fondazione con il Sud.
L’iniziativa, rivolta alla comunità scolastica che ha partecipato al progetto e a tutta la comunità cilentana, vedrà la partecipazione del Prof Carlo Blasi – Direttore del Centro Interuniversitario “Biodiversità, Fitosociologia ed Ecologia del Paesaggio” (CIRBFEP) con una relazione scientifica dal titolo “Il territorio del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e degli Alburni quale laboratorio internazionale di ricerca ed apprendimento sulla Biodiversità”.
Modererà il convegno, cui parteciperanno tra gli altri, Guido Arzano – Presidente della Camera di Commercio di Salerno e Pietro Caggiano – Componente di Giunta per il Settore agricoltura, Amilcare Troiano – Presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Francesco Chirico – Presidente della Idrocilento S.C.p.A, Ermanno Guerra – Vice Presidente della Fondazione della Comunità Salernitana ONLUS, il prof. Pasquale Persico – Presidente della Fondazione Alario per Elea-Velia onlus e Responsabile scientifico del progetto.
Il Progetto Ambientiamoci è un progetto educativo, rivolto a giovani e adulti, basato su 3 parole chiave: Naturalità, Ambiente, Identità. Il tema trattato è la Biodiversità biologica e culturale del Cilento come patrimonio dell’umanità, con l’obiettivo di riappropriarsi dei colori, delle culture, dei gusti, dei sapori e dei profumi dei nostri luoghi per scoprire come valorizzare e difendere la Biodiversità del mondo come patrimonio di tutti.
L’idea nasce dalla comune consapevolezza di quanto oggi sia essenziale conoscere l’ambiente e il territorio in cui si vive e lavora per promuovere corrette pratiche quotidiane necessarie alla salvaguardia ambientale, e si richiama, coerentemente, a quanto stabilito dalle Nazioni Unite che hanno dichiarato il 2010, “Anno Internazionale della Biodiversità.
Il territorio attraversato dal fiume Alento, che ospita una serie di complessi idraulici oltre ad un’area SIC, è un laboratorio ideale per promuovere iniziative che coniughino sviluppo sostenibile e tutela ambientale, in un’ottica allargata che, partendo dalle giovani generazioni, riesca a coinvolgere anche la fascia adulta.
Ambientiamoci è una delle tante iniziative della Fondazione dirette ad investire sui giovani. I risultati raggiunti, infatti, hanno portato al coinvolgimento di 58 istituti scolastici, alla partecipazione attiva a tutte le attività previste di 5 istituti scolastici pilota, per un totale di 25 docenti e 225 allievi, all’interesse manifesto di oltre 5000 persone, all’adesione di oltre 1000 persone alle attività divulgative.
Il progetto ha inoltre portato all’attivazione di 4 nuovi laboratori didattici per le scuole primarie e secondarie, ad una pubblicazione didattico-divulgativa dedicata alla biodiversità dell’area parco, alla realizzazione di un prodotto multimediale didattico-informativo e di un gioco didattico da tavola “Biodivertiamoci sul sentiero della lontra” che verranno distribuiti a tutte le scuole coinvolte come strumenti utili di apprendimento delle potenzialità naturali ed ambientali del nostro territorio.
Ma il risultato più importante è stato che, grazie al riconoscimento da parte della comunità locale dei benefici apportati con tale iniziativa, Ambientiamoci avrà una seconda edizione promossa e sostenuta dai suoi protagonisti.

programma convegno ambientiamoci