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Alla memoria di Sonia Bonacina il Premio Elea-Velia per il Teatro

Il Premio Elea-Velia per il Teatro 2011 verrà assegnato alla memoria di Sonia Bonacina. Il riconoscimento, alla quarta edizione, conferito dal 2008 nell’ambito di VeliaTeatro, la rassegna sul teatro antico che si svolge nell’area archeologica di Elea-Velia, ad Ascea in provincia di Salerno, è dedicato quest’anno alla sfortunata giovane attrice teatrale, morta in circostanze tragiche lo scorso gennaio a Milano.
La cerimonia, a cui parteciperà il padre della ragazza, Roberto Bonacina, ci sarà il 26 agosto (ore 21, a Velia) in occasione dello spettacolo «Il dolore dell’altro», lettura del testo del filosofo Massimo Cacciari, che presenzierà alla serata con la successiva lezione su «Filosofia e tragedia», nell’appuntamento conclusivo di «Elea è Filosofia», ciclo dedicato al teatro filosofico organizzato dalla Provincia di Salerno.
Sonia Bonacina, promettente e appassionata attrice, è morta a 28 anni, il 30 gennaio di quest’anno, colpita da un semaforo abbattuto da un’auto in corsa, guidata da un autista ubriaco, in viale Monte Ceneri a Milano, mentre era in giro per appendere di persona le locandine del suo prossimo spettacolo. Una fine assurda che lasciò sgomenti familiari, amici e rappresentanti degli ambienti teatrali milanesi. Tra cui il compagno Roberto Trifirò, attore e regista, che era con lei la sera maledetta dell’incidente. E che con la Bonacina protagonista nel ruolo di «Zerbinetta», avrebbe dovuto esordire qualche giorno dopo, alla guida della nuova compagnia «Figli di nessuno», nella commedia di Molière «Le furberie di Scapino», al teatro «Out Off» di via Mac Mahon.
Nel 2010 il Premio Elea-Velia per il Teatro è stato ritirato dal noto drammaturgo e romanziere Ruggero Cappuccio.