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San Giovanni a Piro: prosegue la rassegna culturale “Percorsi di note, parole e colori”

Prosegue spedita la II^ edizione di “Percorsi di note, parole e colori”, la rassegna culturale organizzata dall’Amministrazione Comunale di San Giovanni a Piro.
Dopo l’appuntamento con i ragazzi della scorsa domenica, che ha riscosso un ottimo successo, il Cenobio bizantino si ritroverà ora a fare da palcoscenico alla presentazione del libro di Pietro Speranza “La rivoluzione nel cuore” (ore 18.30), cui seguirà il concerto per pianoforte di Kristina Kulish (ore 21.00).
A “Le brigantesse nel Cilento” di D. Chieffallo, dunque, segue l’illustrazione di un secondo libro dedicato al periodo pre e post unitario. Ad introdurre e moderare l’autore Pietro Speranza, Direttore dell’U.O.C. di Pediatria e Nido del San Luca di Vallo della Lucania, sarà il prof. Giuseppe Vallone, studioso di storia e cultura locale, che al nostro Basso Cilento ha dedicato molti dei suoi scritti.
A chiudere la serata – sulle note di Mozart, Schumann, Debussy e Chopin – sarà la giovanissima pianista Kristina Kulish, di adozione sangiovannese, il cui talento è stato più volte premiato anche oltre i nostri confini nazionali.

Il libro “La rivoluzione nel cuore” di Pietro Speranza
Siamo nel 1827 e a Napoli regna Francesco I di Borbone.
Il romanzo vuole essere un inno alla libertà e ripercorre, con gli occhi di una giovane e colta popolana, le tappe del Risorgimento fino all’Unità d’Italia.
Benedetta è la giovane cameriera e segretaria del canonico Antonio Maria De Luca, leader dei Filadelfi, una setta segreta d’ispirazione carbonara che lotta per ottenere la Carta Costituzionale dal Re delle due Sicilie.
La ragazza, all’insaputa del prete, è una convinta repubblicana nonché seguace di Mazzini.
Lo scoppio dei moti del 1828 nel Cilento, territorio povero e selvaggio ai confini fra la Basilicata e la Campania, segna l’inizio, per la giovane rivoluzionaria, di una vita avventurosa e costellata da avvenimenti imprevedibili.
Benedetta cresce insieme al sogno di una patria unita, libera da monarchie e Ingiustizie sociali, coinvolgendo grazie al suo entusiasmo tutti quelli che le stanno intorno.
La storia segue l’intero percorso risorgimentale fino al 1860, visto attraverso gli occhi idealisti della protagonista e coinvolge personaggi realmente vissuti, che si muovono nell’ambito dei luoghi in cui si svolge la vicenda.
L’unità d’Italia ci consegna una donna matura, stanca di combattere e disillusa, più che amareggiata, per l’elevato tributo pagato senza aver raggiunto tutti i propri obiettivi.
È anche una storia d’amore.