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Sanza: Anzianinforma, una eccellente iniziativa per la salute dei nostri nonni

Esercizi fisici e ginnastica dolce per due giorni a settimana. Ben 36 gli ultrasessantenni che hanno aderito al progetto “Anzianinforma” promosso dall’Amministrazione comunale di Sanza attraverso l’assessorato alle politiche sociali del Comune. Un programma complesso con esercizi di ginnastica dolce, eseguiti sotto la guida attenta dei tecnici e degli istruttori dello studio Kines di San Giovanni a Piro, che si tiene presso il centro polifunzionale del Comune dove è stata allestita un’attrezzatissima palestra comunale. “Una grande soddisfazione per noi vedere quanto gradimento ha riscontrato l’iniziativa nei nostri anziani; faremo di tutto per continuare questo progetto che oramai dura dal 2004 ed in cui crediamo molto” ha dichiarato, molto soddisfatta, il vicesindaco Sabina Laveglia. Il programma della durata complessiva di circa tre mesi, è stato fortemente voluto dall’amministrazione civica nonostante le ristrettezze economiche che hanno fatto venir meno il contributo erogato negli scorsi anni dal Piano Sociale di Zona S4. Per sopperire alla mancanza di risorse, con l’assoluta condivisione da parte degli anziani iscritti al programma, si è stabilito il pagamento di una piccola quota di partecipazione da parte degli iscritti che in questo modo hanno potuto continuare il programma che oramai seguono da quattro anni. Gli anziani, suddivisi in tre gruppi, partecipano al progetto nei giorni di martedi e venerdi per circa tre ore di attività fisica in ogni seduta. I risultati, a sentire i partecipanti, sono a dir poco eccellenti. Non solo per gli inevitabili effetti positiva scaturiti dall’esercizio fisico e dal programma di massaggi, ma soprattutto perché tale iniziativa ha innescato un nuovo centro di aggregazione per la terza età contribuendo notevolmente all’abbattimento dei problemi di solitudine dei nonnini che frequentando non solo i loro coetanei ma anche i giovani impegnati nell’assistenza al programma hanno l’occasione per dialogare e confrontarsi. Insomma una bella iniziativa che mette in evidenza l’attenzione di una pubblica amministrazione verso le problematiche della terza età e soprattutto verso il grande patrimonio sociale e culturale rappresentato dai nostri nonni.