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Fiere di Vallo, i panificatori salernitani presentano il pane con i fichi bianchi del Cilento

Ultimi giorni per visitare la kermesse dello shopping natalizio e il Salone della sposa.
Ultimi giorni utili per visitare la Fiera dell’Artigianato e Sposissima 2010, che si chiudono domani (mercoledì 8 dicembre) presso i padiglioni espositivi di Vallo della Lucania.
Per la giornata conclusiva è in programma una serata-evento con sfilate di alta moda sposa e cerimonia a partire dalle ore 18. Sul palco le creazioni dell’atelier Pina Esposito di Pontecagnano, dello stilista Peppe Volturale e dell’atelier Nadia Incognito di Vallo.
Intanto, prosegue la doppia kermesse all’insegna dell’artigianato di qualità e del Salone della sposa, con tante idee regalo per lo shopping natalizio e per accontentare tutta la famiglia. Lo spazio espositivo di 6mila metri quadrati, con oltre 100 aziende rappresentate, è dedicato a quanto di bello e di buono si produce nel Cilento e nella Provincia di Salerno.
“Sposissima 2010”, in particolare, mette in vetrina le più interessanti proposte di prodotti e servizi per organizzare in ogni dettaglio il giorno delle nozze: dall’abito agli accessori, dalla bellezza al bouquet, dalla casa al ricevimento, con foto, bomboniere, lista nozze e luna di miele. Orari di apertura: feriali ore 16-21, festivi 10-13 e 15-22.
Tutti i giorni, nel padiglione B, viene proposta anche la degustazione di prodotto di forno a cura dell’Associazione panificatori della Provincia di Salerno e del gruppo giovani della Fippa (Federazione italiana panificatori). I maestri dell’arte bianca danno prova della loro bravura con la produzione di pane artistico e panettoni artigianali a lievito naturale.
L’evento fieristico di scena a Vallo è stato scelto dall’Associazione provinciale di categoria per presentare il recupero di un tradizionale pane dell’area a sud di Salerno. «Si tratta del pane con i fichi bianchi del Cilento, di cui si era persa la produzione – spiega il presidente Nicola Guariglia – viene realizzato con la farina macinata a pietra, come avveniva con gli antichi mulini, ed è l’accompagnamento ideale per le cene di Natale e per i pasti di tutto l’inverno, visto il suo apporto nutritivo».
Oltre che alla riscoperta dei buoni sapori di un tempo, l’Associazione panificatori punta a diffondere le pratiche alimentari salutari. Ecco perché in fiera promuove anche la campagna nazionale “Guadagnare salute”, ideata dalla Fippa e dal Ministero della salute, per la diffusione del “pane mezzosale”. «Pur contenendo un ridotto contenuto di sale, mantiene inalterato il gusto e la fragranza del migliore pane – prosegue Guariglia – La ricetta e la forma oblunga, con un taglio orizzontale su tutta la superficie, sono uguali in tutta Italia, ma sono consentite varie pezzature e l’utilizzo di tre farine secondo le tradizioni delle diverse aree: quella tipo 2 al Nord Italia, la 0 al Centro e la semola di grano duro al Sud. Alcune aziende di Salerno hanno già avviato la produzione e i consumatori, sempre più attenti alla salute, hanno mostrato di gradire il prodotto, così registriamo richieste in costante in crescita».