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Alla Provvidenza “Il miracolo di don Ciccillo”, con Carlo Buccirosso e Valentina Stella

Prende il via con una serata da tutto esaurito il nuovo cartellone del teatro “La Provvidenza” di Vallo della Lucania (SA): con un numero di abbonamenti record che supera perfino il successo registrato la scorsa stagione, giovedì (18 novembre) alle ore 21 si aprirà infatti il sipario su “Il miracolo di don Ciccillo” con Carlo Buccirosso e Valentina Stella, che viene rappresentato sul palco vallese ancor prima che al teatro Diana di Napoli.
La straordinaria risposta del pubblico cilentano premia le scelte lungimiranti del vescovo Giuseppe Rocco Favale, del direttore del teatro don Guglielmo Manna e del direttore artistico Carlo Sacchi, che hanno confermato per l’attuale stagione anche le attività teatrali rivolte alle scuole, i corsi di recitazione gratuiti e la nuova edizione dell’Oscar delle compagnie amatoriali.
Il divertente spettacolo “Il miracolo di don Ciccillo”, di cui è autore lo stesso Buccirosso, si incentra sulle traversie di Alberto Pisapìa, ristoratore di professione, che gestisce un ristorante di periferia ormai sull’orlo del fallimento. Sposato con Valeria Vitiello, dal carattere combattivo ed esuberante, è padre di due figli maschi, Vincenzo e Matteo, il primo disoccupato, scapestrato e superficiale, l’altro laureato, riflessivo e pacato.
Alberto, però, vive ormai, da quasi quattro anni, una situazione di grande disagio psichico che negli ultimi tempi ha assunto la conformazione di un vero e proprio esaurimento nervoso. Difatti, un po’ a causa della crisi economica del paese e dei riflessi sulla propria attività di ristorazione, ma anche a seguito di una serie di investimenti avventati che gli sono stati consigliati dal fratello Ernesto, suo avvocato e socio in affari, si ritrova a dover combattere una disperata battaglia contro gli attacchi di Equitalia che, con inesorabile precisione, lo colpisce quasi quotidianamente, nella quiete della propria abitazione ormai ipotecata da tempo, con cartelle esattoriali di tutti i tipi.
Il medico che lo ha in cura, il dottor Pasquale Cinquegrana, e la giovane infermiera Angela che lo assiste giorno e notte per seguire l’evolversi del suo stress mentale, coadiuvata dall’affettuosa presenza di Titina, la fedele governante della famiglia Pisapìa, seguono una terapia di disintossicazione, tesa a recuperare la lucidità del paziente, attraverso la rappresentazione di una realtà diversa da quella ben più ingarbugliata, che logora ormai da tempo la serenità di Alberto Pisapìa e della sua intera famiglia. Ma un altro grosso problema contribuirà a complicare definitivamente la sua guarigione, un male inesorabile che neppure la terapia più all’avanguardia potrebbe prevenire e fronteggiare, un ostacolo insormontabile da cui solo un “miracolo” potrebbe salvare Alberto Pisapìa, liberando per sempre la sua anima, posseduta da lucidi e perversi pensieri di morte: la minaccia mortifera e pestilenziale di sua suocera Clementina.
Il 10 dicembre si prosegue con Gianfranco D’Angelo ed Eleonora Giorgi in “Suoceri sull’orlo di una crisi di nervi”. Il 15 dicembre è la volta di Pino Santonastaso e Cosetta Gigli nell’operetta “Cin ci là”. Il 21 gennaio Antonio Merone è il protagonista di “Miseria e nobiltà”. Il 4 febbraio appuntamento con Mariano Regillo e Anna Teresa Rossigni nel “Burbero benefico”. Il 21 febbraio Giacomo Rizzo e Rosalia Porcaro presentano “Un turco napoletano”. L’8 febbraio risate assicurate con Lello Arena e Roberto Herlitzka in “Don Chisciotte”. Il 14 marzo gran finale con Loretta Goggi in “Spa, solo per amore”.