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Sant’Arsenio, sabato primo spettacolo della stagione teatrale: “Radice di 2” con Edi Angelillo e Michele La Ginestra

Fino a marzo sette spettacoli con la direzione artistica di Almerica Schiavo. Prossimo appuntamento con Maddalena Crippa e il teatro di Gaber.
Domani, sabato 13 novembre, si apre alle ore 21 il sipario sulla stagione teatrale 2010-2011 a Sant’Arsenio (Salerno): sarà “Radice di 2”, di Adriano Bennicelli, con la regia di Enrico Lamanna, interpretato da Edy Angelillo e Michele La Ginestra, a inaugurare il cartellone di sette spettacoli, organizzato dal Comune con la direzione artistica di Almerica Schiavo nell’auditorium comunale di piazza Europa, che proseguirà fino alla metà di marzo 2011.
“Radice di 2” (con la regia di Enrico Maria Lamanna) è la storia di un uomo alle soglie della pensione, che fa il consuntivo della sua vita. Una donna (Edy Angelillo, popolare protagonista di “Un medico in famiglia”) lo accompagna da quando erano bambini. Tom e Gerry, l’uomo e la donna; bambini, adulti, vecchi. Ricordi, emozioni e giochi di sessant’anni di vita insieme, tra alti e bassi, tra prendersi e lasciarsi, raccontati con la voglia di sorridere, anche delle difficoltà. In fondo, lei e il suo giocare col mondo sono l’eccezione, mentre lui e il suo rifiuto della matematica sono la regola. È una storia d’amore, di matematica e di sentimenti. Uno spettacolo molto divertente, con risvolti dolci-amari, per divertirsi, sorridere e riflettere.
L’appuntamento successivo è il 17 dicembre: “E pensare che c’era il pensiero”, con Maddalena Crippa, che porta a Sant’Arsenio uno spettacolo che ha registrato il tutto esaurito nei migliori teatri italiani ed europei, con il teatro-canzone nato dal genio di Giorgio Gaber, e riproposto da un’interprete straordinaria che conduce gli spettatori in una riflessione sul presente, guardando il secolo che se ne è andato. Il 22 e il 30 dicembre l’amministrazione ha voluto regalare al pubblico della stagione teatrale due spettacoli a ingresso gratuito: il primo, in dialetto, “U’ cane mozzeca sempe u’ strazzato” a cui segue il concerto per la pace.
Il 2011 parte con “Assassinati da chi?” il toccante spettacolo interpretato da Almerica Schiavo, liberamente tratto dal libro “Doveva morire” del giudice Imposimato e di Sandro Provvisionato, dedicato ai retroscena scottanti del rapimento di Aldo Moro e al ricordo degli uomini della scorta. Il 5 febbraio è la volta dei temi della pace e della guerra, con “Lo santo jullare Francesco”, con i testi e la regia di Dario Fo: Mario Pirovano, l’erede artistico del premio Nobel, sottolinea con la sua gestualità il carattere dirompente e rivoluzionario dell’azione francescana, tra riso e commozione. La stagione si chiude il 5 marzo 2011 con “Asso di monnezza”, lo spettacolo di Ulderico Pesce sul traffico illecito di rifiuti tra Nord e Sud, tra paradossi tragicomici e raccontato con documentaria fedeltà da uno dei più brillanti talenti del teatro di impegno civile.
“Ho scelto di mettere a disposizione la mia professionalità di attrice e la mia esperienza di direzione artistica – ha detto Almerica Schiavo – a disposizione del Cilento e del Vallo di Diano. Per il teatro di Sant’Arsenio ho voluto un profilo rigoroso e professionale, come è d’obbligo per entrare nel cartellone dei teatri d’Italia. Il Sud sconta un grave problema, che è quello di essere fuori dai circuiti culturali. La stagione del teatro di Sant’Arsenio, inoltre, è caratterizzata da temi di forte impegno civile e titoli di grande attrazione per il pubblico, oltre a una forte qualità delle rappresentazioni, senza dimenticare le compagnie locali e i copioni radicati nel territorio”.
Una delle caratteristiche principali della stagione teatrale “è quella di coniugare un cartellone di altissimo profilo – ha evidenziato il sindaco di Sant’Arsenio, Nicola Pica – a un bassissimo costo degli abbonamenti e dei biglietti. Lo spirito di fondo è offrire eventi culturali di qualità, ma accessibili a tutti”. Si tratta di una scelta, ha aggiunto l’assessore comunale allo spettacolo, Nicola Costa, “su cui abbiamo puntato, in particolare per favorire le famiglie e gli studenti, in un momento di crisi economica che escluderebbe le fasce economicamente deboli da questo tipo di spettacoli”.

Per informazioni e interviste
Almerica Schiavo (direttore artistico): 393.9174529

Costo abbonamenti:
File B-E euro 70 (riduzione fino a 29 anni, euro 65)
File F-I euro 60 (riduzione fino a 29 anni, euro 55)
File L-N euro 50 (riduzione fino a 29 anni, euro 45)

Prenotazione e acquisto abbonamenti:
Biblioteca comunale – 320.8532200

Acquisto biglietti:
Cartoleria Amabile (0975.396044) – Edicola Pandolfo (0975.399046)

Ingresso senza abbonamento (ore 21)
Euro 10 (riduzione fino a 29 anni, euro 7)

ELENCO SPETTACOLI:
13 novembre – Radice di 2 (Edi Angelillo e Michele la Ginestra)
17 dicembre – E pensare che c’era il pensiero (Maddalena Crippa)
22 dicembre – U’ cane mozzeca sempe u’ strazzato (ingresso gratuito)
30 dicembre – Concerto per la pace (ingresso gratuito)
15 gennaio – Assassinati da chi? (Almerica Schiavo)
5 febbraio – Lo santo jullare Francesco (Mario Pirovano)
5 marzo – Asso di munnezza (Ulderico Pesce)