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Turismo, cultura e natura nel Parco del Cilento

Nasce il Forum del turismo a Padula

Si è tenuto ieri pomeriggio alle 17, alla presenza di un pubblico numeroso che affollava la sala consiliare della Certosa di San Lorenzo, il primo incontro per la costituzione del Forum del turismo locale.
All’incontro, organizzato dal comitato Cittadinanza Attiva Padula, hanno partecipato molti esperti del settore, operatori turistici e rappresentanti delle associazioni locali.
Tra gli interventi più attesi quelli, dell’ex curatrice della Certosa di Padula Vega De Martini, attualmente responsabile della sezione storico-artistica della soprintendenza delle province di Caserta e Benevento, e del direttore del dipartimento di scienze economiche dell’Università di Salerno, Pasquale Persico.
Il primo ad intervenire è stato Settimio Rienzo del comitato Cittadinanza Attiva Padula, il quale ha fatto un’ampia panoramica degli interventi compiuti negli anni scorsi nel settore turistico locale e dei risultati raggiunti finora. In particolare, dalla ricostruzione fatta da Rienzo, è emersa la mancanza di una pianificazione turistica, un’insufficiente strutturazione e qualità dei servizi, ed una scarsa ricaduta economica dei fondi strutturali investiti a Padula e nell’intero comprensorio valdianese. I risultati di queste indagini effettuate dal comitato Cittadinanza Attiva Padula sono stati raccolti in una pubblicazione, diffusa nel corso dell’incontro di ieri.
All’incontro ha partecipato anche il nuovo soprintendente ai Beni architettonici e paesaggistici per le provincie di Salerno e Avellino, Gennaro Miccio. Quest’ultimo ha illustrato le prime iniziative che saranno a breve attuate per rilanciare l’immagine del complesso monastico, dopo i pesanti cali di presenze turistiche degli ultimi anni.
Su questo punto è intervenuta anche De Martini, la quale ha criticato alcune scelte di promozione della Certosa compiute negli ultimi anni che, a suo avviso, non sono servite ad incrementare le presenze turistiche.
De Martini ha poi sottolineato la necessità di pianificare il turismo, di fare delle scelte qualitative, di restituire alle Certosa il suo valore.
L’intervento di De Martini ha suscitato molto entusiasmo tra i presenti, tanto da ricevere un lungo ed intenso applauso. Il calore che il pubblico le ha riservato è legato anche al fatto che, nel corso dei diciotto anni da lei trascorsi in Certosa (1982-2000), il complesso monumentale viveva una stagione di successi turistici e culturali, testimoniati dal fatto che le presenze annuali superavano ampiamente quota 200mila.
Anche Pasquale Persico ha ricordato ai presenti il lavoro svolto quattordici anni fa, quasi in contemporanea con De Martini, in occasione della redazione del piano di sviluppo del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, al centro del quale fu inserita la Certosa. Già allora, ha ricordato Persico, l’obiettivo era quello di legare il concetto di sviluppo a quello di identità, un elemento, quest’ultimo, introdotto da Rienzo nel suo intervento.
Persico ha concluso il suo intervento sottolineando l’importanza del Forum nel processo di sviluppo e di rielaborazione identitaria.
Prima delle conclusioni, Rienzo ha raccolto le adesioni al Forum da parte degli operatori turistici, delle associazioni, della Soprintendenza ai Beni architettonici e paesaggistici per le provincie di Salerno e Avellino, della comunità parrocchiale, della Provincia di Salerno e del Comune di Padula, rappresentato dal sindaco Giovanni Alliegro. A breve, come ha sottolineato lo stesso Rienzo, i rappresentanti delle diverse categorie saranno convocati per l’elaborazione del documento programmatico.