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Al via domani a Pisciotta il Mediterraneo Video Festival

Riflettori accesi sul Mediterraneo Video Festival da domani, venerdì 24 settembre, fino al 26 settembre. Ai confini del Reale è il tema affrontato in questa tredicesima edizione.
L’openig session è prevista alle 18,50 al Castello con la sezione Extended Art con la proiezione di ON / OFF della croata Irena Skoric. Il film unisce storia e tempo presente, ricordi e futuro. I semafori e i loro colori come simbolo della vita umana.
In tema di arte contemporanea è la collettiva di artisti a cura di Augusto Pandolfi che inaugura il festival. Quattro autori ai confini del reale: Parrella, Prota, Sica, Todero. Le loro opere saranno in esposizione dal 24 al 26 settembre 2010 nelle sale del Castello. Augusto Pandolfi, ha curato mostre in Italia e all’estero. Fondatore del Centro Espositivo di Arte Multimediale Uscita Mattatoio che ha ospitato mostre collettive e personali di artisti tra cui Pietro Lista, Elio Parrella, Ugo Marano, Livio Ceccarelli.

I film in concorso
Dall’arte al cinema alle 19,30 in Piazza Pinto inizieranno le proiezioni dei film in concorso per il miglior documentario della tredicesima edizione.
I film in programma domani sono: Les fleurs à la fenêtre di Giovanni Princigalli, Canada. Il film racconta di alcune ragazze del Camerun che usano internet come una finestra sul mondo, il nord del mondo, da dove mandano e da cui ricevono messaggi, sperando che un giorno un uomo le aiuti a saltare la finestra e volare lontano, come la favola del cavaliere che salva la dama prigioniera nella torre. Ma oramai questo mito non esiste più, le protagoniste capiscono che il nord del mondo non è l’Eldorado e così decidono di rimanere in Camerun, cercando di cambiare la propria vita attraverso l’arte.
The curse of the sands di Cristina Bocchialini, e dell’egiziano Ayman El Gazwy. Il documentario è dedicato alle vittime delle mine presenti nella vasta area intorno ad El Alamein, teatro di alcune delle più cruente battaglie della seconda guerra mondiale. Si stima che a tutt’oggi vi siano circa 17 milioni di mine sepolte nella sabbia.
L’Ultima lettera di Antonello Carboni, racconta la vicenda dell’oristanese Benito Spano (nato nel 1935), che a distanza di oltre 60 anni decide di ripercorrere gli ultimi giorni vissuti dal fratello Luciano,soldato del Regio Esercito Italiano.

I film fuori concorso
Fuori concorso alle 22,00 Welma di Piero Tomaselli, nel cast la giovane e bravissima Camilla Zanoner nel ruolo di Velma, Gianmarco Tognazzi, Giorgio Monte, Manuel Buttus. Il giornalista Sergio Canellas incontrerà gli autori. Il film riceve il premio speciale Medfest alla regia e alla miglior attrice protagonista. Il film ha come protagonista il “Capitano”, un pescatore dal controverso passato, che vive da solo in uno sperduto casotto della laguna di Marano, dove si è volontariamente isolato da molti anni. Suoi unici contatti con la comunità sono un ragazzo, Manuel, e un carabiniere dai modi un po’ eccentrici, Giona, che per qualche motivo si è affezionato al marinaio. Il misterioso ritrovamento da parte del Capitano di una bambina (Velma) impigliata in una rete sul bagnasciuga di una spiaggia e il difficile rapporto che da quel momento si viene ad instaurare tra i due è destinato a cambiare completamente la vita del pescatore, fino ad un emblematico e catartico epilogo.

Le proiezioni sono gratuite. Per info www.medvideofestival.net