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Turismo, cultura e natura nel Parco del Cilento

Le nuove AMP Santa Maria di Castellabate e Costa degli Infreschi e della Masseta in mostra a Roma dal 16 al 20 giugno

Le nuove Perle del Mediterraneo Santa Maria di Castellabate e Costa degli Infreschi e della Masseta in mostra alla 10° edizione della Rassegna “Stelle di Mare lungo il Fiume” iniziativa organizzata dall’Associazione Marevivo quale occasione per scoprire la realtà delle Aree Marine Protette, per conoscere la storia, la natura, i personaggi e i miti del mare più bello d’Italia.
Nella serata inaugurale, alla presenza di Ferdinando Boero (Università del Salento – CoNISMa), Piero Angela (giornalista RAI), Filomena Lucci (archeologa), Virman Cusenza (Direttore de Il Mattino), Alfonso Ruffo (Direttore de Il Denaro), la Consigliera del Direttivo del PNCVD Silvana Magali Rocco ha presentato agli amici di Marevivo le peculiarità e le bellezze che caratterizzano le nuove perle del Mediterraneo: “E’ stata un’occasione importante non solo per far conoscere ai presenti le nuove AMP Santa Maria di Castellabate e Costa degli Infreschi e della Masseta ma anche le bellezza di tutto il territorio interno del PNCVD.
“Il mare, con i suoi fondali e la fascia costiera, costituisce uno degli habitat più importanti dal punto di vista ambientale, paesaggistico, economico e turistico del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano , ha aggiunto la Rocco, ma tali habitat non sempre sono adeguatamente tutelati e fruibili a tutti ma sono sicura che nei prossimi mesi grazie alla collaborazione di tutti riusciremo a risolvere buona parte di questi problemi.
“Il nostro compito ” dichiara Silvana Magali Rocco” è quello di tutelare e valorizzare tali risorse. Le Aree Marine Protette (AMP) svolgono azioni di salvaguardia necessarie sia per non depauperare le risorse biologiche, sia ai fini turistico-ricreativi, sempre più condizionati dalla ricerca di “naturalità”. Esse, inoltre, rivestono un ruolo molto importante nella gestione dell’ambiente costiero, e la loro istituzione deve divenire parte integrante di un programma per la gestione delle risorse avente quali obiettivi la conservazione della ricchezza biologica e la definizione di una nuova relazione tra uomo e ambiente.
Nei prossimi 10-15 anni, si prevede una forte crescita del mercato turistico internazionale in Europa e nel Mediterraneo e i Parchi e le aree protette sono dei forti poli di attrazione turistica. È importante in tal senso l’attuazione di una politica rivolta alla tutela del paesaggio, la promozione delle aree protette, la pianificazione del territorio e della politica turistica.
L’ambiente, quindi afferma Silvana Magali Rocco, è un attrattore economico che richiama sempre più turisti eco, ma che per poter rappresentare un valore deve essere allo stesso tempo fruibile e protetto nell’ottica di uno sviluppo eco sostenibile.