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Compagnia stabile del Cilento, giovani talenti venerdì in scena nell’auditorium

È una riflessione a più voci sulla società contemporanea, quella che sarà portata in scena venerdì 21 maggio alle ore 21,30 dalla Compagnia stabile del Cilento, sul palco dell’auditorium della diocesi di Vallo della Lucania (SA). Nella serata, che è a ingresso gratuito, il laboratorio teatrale della Compagnia presenterà lo spettacolo, tra teatro e musica, tratto da “Il rifugio dei sogni” dell’attore-regista Claudio Aprea.
Sul palco ci saranno 10 attori, che daranno vita a personaggi e situazioni su temi di pregnante attualità. Si va dall’immigrazione alla condizione giovanile tra disillusione occupazionale e perdita dei valori, fino a ritrovarsi in una condizione di alienazione dalle esigenze del reale. A dirigerli sulla scena ci sono Claudio Aprea e Antonino Nese, che hanno guidato questi giovani talenti nel laboratorio teatrale.
La Compagnia stabile del Cilento rientra tra le attività realizzate dal teatro La Provvidenza, nella sua funzione di centro di promozione culturale e di aggregazione sociale del territorio cilentano. Un’opera voluta dal vescovo di Vallo, Giuseppe Rocco Favale, e da lui portata avanti con passione e determinazione in questi anni, assieme al direttore della struttura don Guglielmo Manna e al direttore artistico degli eventi Carlo Sacchi.
La Compagnia stabile del Cilento è nata 6 anni fa, proprio dall’intuizione della straordinaria valenza comunicativa e aggregativa che ha il teatro. Nel corso dell’ultimo anno la compagine è stata istituzionalizzata con la costituzione di un’associazione e, nello stesso tempo, è partita una compiuta programmazione di rappresentazioni.
«L’esperienza della Compagnia consente ai giovani di apprendere i meccanismi della comunicazione teatrale – spiega Aprea – Per chi ha talento e voglia di intraprendere una carriera nel mondo dello spettacolo, può costituire un trampolino di lancio nella professione. Ma è anche e soprattutto un sano e divertente passatempo, che permette di potenziare i propri mezzi espressivi».
Lo spettacolo che andrà in scena nell’auditorium del Seminario vescovile di Vallo, sarà presentato nel corso dell’estate anche in una mini tournèe sul territorio provinciale, con tappe ad Ascea, Agropoli e Salerno.
Ad agosto, inoltre, riapriranno le iscrizioni per seguire i corsi di recitazione gratuiti che si svolgeranno il prossimo anno nell’auditorium della diocesi.