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Paestum: concorso “Maître dell’Anno 2010″, 17° Gran Premio dei Templi. Vince Girardi

Con il piatto “Flambé d’ananas con piramide di fragole e albicocche aromatizzate al balsamico di Reggio Emilia”, Michele Girardi, maître e titolale del ristorante “L’Uorto” di Policastro Bussentino, ha vinto il 17° Gran Premio dei Templi e rappresenterà la sezione AMIRA (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi) di Paestum-Salerno alle semifinali nazionali del concorso “Maître dell’Anno 2010”.
Il “17° Gran Premio dei Templi” ha avuto luogo mercoledì 12 maggio nelle eleganti sale dell’Hotel Royal di Paestum. La manifestazione, che consisteva nel preparare un piatto “flambé” con abbinato un vino, è stata caratterizzata da un’atmosfera di classe ed eleganza. Alle 10 in punto, puntuali come da programma, tutti i maîtres partecipanti erano in perfetta tenuta di lavoro, in smoking, tutti sorridenti ed orgogliosi di indossare il farfallino d’oro, unico emblema che distingue un maître professionista da un maître improvvisato e occasionale. Folto il pubblico presente composto in gran parte dagli operatori turistici della Provincia di Salerno. Ecco i componenti della qualificata giuria: Mario Ficarelli (Gran Maestro della Ristorazione), Pasquale Brillante (Delegato dei Comuni Vesuviani dell’Associazione Italiana Sommeliers), Andrea Riccio (Presidente Premio Nazionale “Piennolo d’Oro”), Silvia Caroccia (Chef Hotel Capital di Campagna) e Cosimo Mondelli (Vice Preside dell’Istituto Alberghiero di Capaccio). La giuria ha dovuto valutare: la descrizione della ricetta, l’abbinamento vino-cibo, l’abilità e il movimento del maître, la presentazione del piatto ed il gusto.
I partecipanti sono così passati in passerella: Davide Rotondi del Solone Residence Hotel di Ascea Marina ha proposto “Frutta flambé al cioccolato fondente guarnita d’ananas disidratata e glassa di aceto balsamico all’aroma di fichi con tortino di uvetta e mela” con in abbinamento il Nyx, spumante moscato dolce della Casa Vinicola Cuomo di Capaccio; Raffaele Longo dell’Istituto Alberghiero di Anzio (Roma) ha presentato il “Croccante speziato con crema di mascarpone, pere alla vaniglia con riduzione di aceto balsamico al rabarbaro” insieme a un Passula dell’azienda di Alfonso Rotolo di Rutino Cilento; Michele Girardi del ristorante L’Uorto di Policastro Bussentino ha realizzato il ” Flambé d’ananas con piramide di fragole e albicocche aromatizzate al balsamico di Reggio Emilia ” abbinato al Nyx dei Vini del Cavaliere; Giuseppe Li Santi dell’Hotel Royal di Paestum che ha cercato di colpire la giuria con “La millefoglie di ricotta di bufala e mela annurca con croccantezza di nocciole di Giffoni” insieme a un Privilegio dei Feudi di San Gregorio; mentre Francesco Grimaldi della Tenuta Capodifiume – Ristorante Le Trabe ha elaborato l’ “Ananas al pepe rosa su passatina fredda di fragole e banane con aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia” abbinato a un Ben Rye, Passito di Pantelleria di Donnafugata di Luigi Maffini.
La competizione è stata presentata e moderata dal dinamico e bravo Raffaele Daniele.
Dopo la gara il fiduciario della locale sezione Amira, Francesco Grippo insieme al Vice Presidente Nazionale del sodalizio, Diodato Buonora, hanno spiegato che lo scopo principale di queste manifestazioni è di valorizzare maggiormente la professionalità e l’immagine del maître nel contesto dell’ospitalità italiana ed ha invitato tutti i presenti al pranzo che i validi chef dell’Hotel Royal, Ida Viscito, Carmine Giordano e Ernesto Belli, hanno preparato con grande maestria; infatti, il menu ha previsto un’infinità di leccornie ed è stato innaffiato con i vini prodotti ed offerti dall’azienda “I Vini del Cavaliere”.
Dopo il pranzo è stato comunicato il verdetto della giuria: 1° classificato Michele Girardi, 2° classificato Davide Rotondi.
Tutti gli altri sono stati classificati ex aecquo al 3° posto. L’Amira Paestum, infine, ha voluto premiare: la direzione dell’Hotel Royal per la preziosa collaborazione; Raffaele Daniele, Premio Fedeltà 2010, come socio dell’associazione che si è distinto durante l’anno; la Selemare Due, Premio Fedeltà Sponsor 2010 per essere sempre presente alle manifestazioni dell’Amira; gli allievi dell’Istituto alberghiero di Capaccio accompagnati dai professori Cosimo Mondelli e Antonio Stratoti, per aver collaborato fattivamente e con grande professionalità al servizio di sala. Il fiduciario ha concluso salutando tutti i presenti, dando appuntamento al prossimo anno per il 18° Gran Premio dei Templi 2011.