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Dalla Provincia un corso di formazione: “Mamme di giorno”, Ferrazzano: “Un’occasione concreta per 36 donne disoccupate”

E’ stato presentato questa mattina a Palazzo Sant’Agostino il percorso sperimentale per la formazione della nuova figura professionale della “tagesmutter” o “mamma di giorno”, l’educatrice a domicilio già diffusa nei paesi del nord Europa. Ad illustrarne modalità ed obiettivi sono stati l’Assessore alle Politiche del Lavoro Anna Ferrazzano, l’Assessore alla Formazione Antonio Iannone, i dirigenti provinciali Graziano Lardo ed Angelo Casella ed il presidente dell’associazione A-F.O.R. onlus Massimiliano Casaburi, che si è aggiudicata la gara pubblica per la realizzazione del progetto. Finanziato infatti con 40mila euro dall’Assessorato provinciale alle Politiche del Lavoro, il percorso formativo si articolerà in due corsi, rivolti rispettivamente a 15 donne e a 3 uditrici ciascuno, per un totale di 36 partecipanti, che saranno selezionate dall’associazione aggiudicataria (la scadenza per la presentazione delle domande è il 17 maggio).
“E’ un altro tassello significativo, che si aggiunge al mosaico delle politiche attive del lavoro che stiamo ponendo in essere per incrementare l’occupabilità, in questo caso di donne tra i 18 ed i 50 anni, che siano senza lavoro ed in possesso del diploma di scuola media superiore – spiega Anna Ferrazzano – La tagesmutter o mamma di giorno è infatti un profilo professionale innovativo, non ancora riconosciuto dalla Regione Campania ma che può offrire sbocchi lavorativi concreti, giacché costituisce una risposta alle accresciute esigenze delle famiglie di affidare i propri bambini in mani sicure ed esperte. Si tratta di un’educatrice qualificata che usufruisce della propria abitazione, o di ambienti extradomiciliari ma comunque con organizzazione di tipo domestico, per occuparsi dell’accudimento di un numero di bambini da tre a sei, di età tra 0 mesi e 14 anni”.
L’obiettivo è proprio quello di garantire l’accoglienza in un ambiente familiare nonché la presenza di una figura di riferimento stabile per il bambino e per la sua famiglia ed ancora l’inserimento del bambino in un piccolo gruppo; la personalizzazione del servizio nel rispetto delle scelte educative della famiglia; la flessibilità d’orario del servizio ed alti standard qualitativi sia ambientali che educativi. Il corso sarà gratuito per le partecipanti che saranno ora selezionate con avviso pubblico da A-F.O.R. e prevederà 120 ore di formazione in aula e 40 di stage, che consentiranno alle 36 aspiranti tagesmutter di acquisire tutte le conoscenze teoriche di natura pedagogica, psicologica, giuridica, amministrativa nonché gli strumenti pratici utili per aprire un proprio nido familiare.