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Turismo, cultura e natura nel Parco del Cilento

A Vallo il “Parco della musica” con Enoteca del Parco, auditorium e centro polifunzionale

Sarà la casa della cultura e dell’aggregazione di giovani e meno giovani. Una vasta area attrezzata con edifici funzionali e verde pubblico, proprio all’ingresso di Vallo della Lucania, lungo via Badolato. Il complesso, denominato “Parco della musica”, è in corso di realizzazione ad opera del Comune di Vallo. Al suo interno sorgerà l’Enoteca del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, l’auditorium che è già in fase di completamento e il centro polifunzionale.
Un immobile, che è già stato ristrutturato, sarà adibito a Enoteca del Parco nazionale, prima vetrina espositiva dei produttori vitivinicoli dell’area protetta. Per realizzare questo contenitore di eventi e strumento di promozione c’è l’intesa tra Slow food, Parco nazionale e Comune di Vallo, che saranno i soggetti attuatori dell’iniziativa. In un recente incontro, svoltosi a Vallo, hanno definito i dettagli il sindaco Luigi Cobellis, il giornalista enogastronomico Luciano Pignataro, responsabile vino di Slow Food Campania, il presidente del Parco Amilcare Troiano e il consigliere comunale delegato agli eventi Carmine Elia.
«Dotare la città di Vallo di un’enoteca che raccolga la produzione vincola di tutta l’area protetta e magari anche le produzioni agroalimentari di qualità – spiega il sindaco Luigi Cobellis – significa diffondere la conoscenza e la cultura del “buon bere”, guidando i consumatori locali e i visitatori alla scoperta dei nostri prodotti di punta. L’enogastronomia rappresenta infatti una delle motivazioni più forti nella scelta della vacanza e una vetrina delle tradizioni enogastronomiche costituisce, dunque, un valore aggiunto per un’area già ricca di valenze naturalistiche e storiche, come il Cilento e il Vallo di Diano».
«L’Enoteca del Parco, però, non sarà solo un luogo di promozione del vino – aggiunge Cobellis – bensì un contenitore molto più complesso dove troveranno spazio tanto il prodotto finito che le tecniche, le pratiche, gli usi, la memoria, la storia, la cultura della nostra area, attraverso un’azione di forte connotazione e di identità territoriale. Senza contare che offrirà l’occasione ai numerosi produttori, sorti negli ultimi anni, di potersi incontrare e confrontare, oltre che farsi conoscere ed apprezzare dai consumatori».
Per il completamento dell’auditorium, che è invece in corso di costruzione, nei giorni scorsi è arrivato il finanziamento per il secondo lotto dei lavori da parte della Regione Campania, pari a circa 2 milioni di euro. Con questi nuovi fondi si potrà completare l’opera e arredarla.
In fase di ultimazione sono anche i lavori per il centro polifunzionale, che sarà deputato alle attività finalizzate a creare uno scambio intergenerazionale tra giovani e anziani, con il filo conduttore della musica. A corredo delle tre strutture c’è infine una vasta area verde, che potrà accogliere eventi e attività all’aperto.