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Katia Ricciarelli e Stefano Zingariello cantano l’amore al teatro “La Provvidenza”

Sfilata di stelle al teatro “La Provvidenza” di Vallo della Lucania. Dopo una splendida Ornella Muti, a calcare le scene venerdì (19 febbraio) sarà il celebre soprano Katia Ricciarelli. Lo spettacolo, che inizia alle ore 21, è “Amor ti canto” di Nando Sessa e sarà rappresentato in anteprima nazionale sul palco di Vallo. Sostituisce lo spettacolo “Gloriosa”, della stessa artista, previsto in precedenza.
Per l’occasione la Ricciarelli duetterà con il tenore Francesco Zingariello e sarà accompagnata dai solisti Roberto Cornaliò al pianoforte, Laura Ferulli al violoncello e Marilù Grieco al flauto traverso. Nel cast c’è anche attrice siciliana Lucia Chirico che reciterà l’amore e le sue storie attraverso le poesie e i versi dei più grandi autori italiani e internazionali. La produzione dello spettacolo è della Mithos group, l’organizzazione di Silvano Cerulli
La presenza della Ricciarelli a Vallo, in questa anteprima nazionale, rappresenta un’ulteriore conferma per il teatro diretto da don Guglielmo Manna e sostenuto dal vescovo della diocesi vallese Giuseppe Rocco Favale, in una stagione costellata di record che è stata siglata dalle scelte indovinate del direttore artistico Carlo Sacchi.
Nei quadri dei sentimenti, degli amori e delle passioni, la parola recitata, la musica accarezzata e la bellezza delle voci, interpretano, tra canto e prosa, le pene d’amore e la grandezza del più potente dei sentimenti. È questo il fil rouge che contrassegna lo spettacolo “Amor ti canto”.
Da Adamo ed Eva fino al Novecento, due donne e un uomo tracciano, tra parola, musica ed altissimo canto, i grandi percorsi dell’amore. Sono storie che non hanno tempo, ma solo colore ed emozioni. In queste antiche liriche, il tempo infatti sembra non esistere.
Le varie stanze dell’amore sono un labirinto di luoghi, immagini e parole evocatrici di memorie inconsce e palpiti vissuti. Capita così di ascoltare sia i moti violenti che gli impercettibili sobbalzi del cuore. E tra ventagli di proiezioni, la parola, magistralmente recitata e cantata, vede l’intreccio della storia di tutti i tempi: lei, lui e l’altra. Un confronto senza lotte. Un confronto, dove, con grazia e splendore, il protagonista, “l’amore”, inevitabilmente prevarrà su tutto e tutti.

IL CARTELLONE
Il 26 febbraio c’è la “Tosca” di Puccini interpretata dall’Orchestra da camera Giorgio Strehler, diretta dal maestro Antonio Brena, e dal Coro lirico di Parma diretto dal maestro Romano Oppici.
Il 3 marzo Nino D’Angelo in “ Lacreme napulitane” di cui è anche autore.