Giu le mani dal Cilento

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Turismo, cultura e natura nel Parco del Cilento

Archive for novembre, 2009

Presepe di artigiani a Vallo della Lucania, la Fidapa aiuta i bambini in difficoltà

Avvento di solidarietà a Vallo della Lucania grazie a un’originale iniziativa della Fidapa, che trasformerà l’ex convento dei domenicani in un presepe di artigiani e artisti cilentani.
“I mercatini dell’Avvento” è, infatti, il tradizionale appuntamento che si svolgerà nelle quattro domeniche che precedono il Natale, ovvero il 29 novembre, il 6, il 13 e il 20 dicembre.
Per l’occasione lo storico edificio vallese diventerà la location di una carrellata di eventi culturali, che sono stati messi a punto dalle socie della Fidapa Cilento Elea, coordinate dalla presidente Carolina Attanasio. La manifestazione ha il patrocinio della Città di Vallo della Lucania e si svolge in collaborazione con i commercianti vallesi che hanno offerto oggetti per la pesca di beneficenza. Uno speciale ringraziamento va, inoltre, al Gruppo Lisi & Papa che ha offerto il proprio sostegno come sponsor.
Nelle quattro domeniche d’Avvento, dunque, l’ex convento dei domenicani ospiterà come un presepe gli artigiani, i produttori agroalimentari, una mostra di pittura di giovani artisti cilentani, esposizioni e presentazioni di libri, ma anche una pesca di beneficenza. Gli orari di apertura vanno dalle 10 alle 13 e dalle 16,30 alle 20.
Il ricavato della manifestazione sarà devoluto in beneficenza per aiutare i piccoli ospiti della comunità educativa di tipo familiare Hansel e Gretel di Vallo e a favore dei bimbi ciechi e sordomuti della Lega nazionale del filo d’oro. Artigiani, pittori e commercianti e artisti affiancano la Fidapa in questo progetto solidale, che aggrega le risorse locali per valorizzare il territorio ma anche per sostenere i bimbi che vivono in condizioni di disagio.
In occasione della giornata di apertura, domenica 29 novembre alle ore 17 sarà presentato il volume “Le attività artigianali di Vallo della Lucania scomparse” del prof. Vincenzo Bruno. A ispirare il libro è il ricordo venato di nostalgia per tante figure di artigiani che oggi non ci sono più, autentici personaggi che l’autore ha conosciuto e di cui descrive i mestieri. Già i nomi sono tutto un programma: u’ pezzaro, u’ conzambrelli, u’ sanapurcedde, u’ furgiaro de’ mazze pe’ i muli, u’ conzapiatti, u’ conzacaurare, e così via.
«In tempi non remoti il Cilento ha avuto il privilegio di essere all’avanguardia per le molteplici attività artigianali e le capacità creative – spiega l’autore – Esistevano, ma ora stanno inesorabilmente finendo, mestieri ambulanti e mestieri a posto fisso con regolare officina o bottega. Vallo, per la sua posizione strategica e per la fitta rete di rapporti e scambi commerciali, riteneva l’invidiabile primato di veder rappresentate tutte le attività artigianali e professionali nel capoluogo. C’è stato un momento in cui piazza Vittorio Emanuele era costellata di banchi di ambulanti e ogni artigiano decantava il proprio prodotto e accompagnava la vendita con gli auguri e qualche strofetta. Così tutti sostavano in piazza per assicurasi il posto migliore». Uno spettacolo che rivive nelle pagine del libro.


Castellabate, al via il cineforum dei ragazzi: 15 grandi film in proiezione gratuita

Appuntamento con la magia del grande cinema a Castellabate. Dal 28 novembre prenderà infatti il via il cineforum dei ragazzi, che proseguirà a cadenza quindicinale fino al mese di maggio, nella sala polifunzionale del capoluogo. L’iniziativa è organizzata dall’associazione Concerto bandistico Santa Cecilia in collaborazione con il Comune di Castellabate. L’ingresso è gratuito.
In programma la proiezione di 15 film in dvd che toccano le tematiche del mondo giovanile, in modo divertente e appassionante. Ogni visione sarà corredata dalla distribuzione di schede tematiche per i ragazzi e i genitori.
Grandi classici per l’infanzia ma anche ultimi successi di sala sono le pellicole incluse nelle proiezioni, ovvero “La storia infinita”, “La fabbrica di cioccolato”, “Matilda sei mitica”, “Billy Elliot”, “Il mio piccolo genio”, “Hook capitan Uncino”, “Ritorno al futuro”, “Wargames”, “Dr. Dolittle”, “La marcia dei pinguini”, “Ghost Buster”, “Toys”, “Free Willy”, “Karate Kid”, “La città incantata”.
«L’obiettivo del progetto è quello di promuovere il buon cinema come strumento di formazione e di aggregazione per i più giovani – spiega il sindaco Costabile Maurano – Grazie alla sua modalità di fruizione di tipo collettivo, il mezzo cinematografico aiuta infatti la socializzazione, ma ha anche la prerogativa di riuscire a trasmettere in modo coinvolgente messaggi positivi, che stimolano la curiosità dei giovani e li aiutano a confrontarsi con realtà diverse e lontane dalla propria».


Nasce a Sanza, nel Vallo di Diano, l’Università Popolare “Sabino Peluso”

Un’istituzione privata, senza scopo di lucro, che si propone di incentivare e sviluppare la promozione culturale e sociale. Sono questi gli scopi della nuova associazione costituitasi a Sanza tra professionisti ed appassionati di cultura locale che hanno eletto quale presidente la prof.ssa Rita Giordano Eboli. L’Università Popolare di Sanza persegue un’ offerta formativa di qualità che sia però alla portata di ogni utente che intenda occupare il tempo disponibile, frequentando seminari, corsi di studio e di aggiornamento, indipendentemente dai titoli di studio posseduti. Ulteriore scopo, assolutamente non secondario, è quello di coinvolgere e rendere partecipi nel processo di crescita culturale del comprensorio Vallo di Diano professionisti ed uomini illustri di cultura che vogliano dare il loro concreto apporto. L’Università che è stata intitolata a “Sabino Peluso” scultore, vissuto proprio nel Vallo di Diano dal 1723 al 1794, vuole privilegiare attraverso le attività formative la conoscenza del contesto culturale, ivi comprese le sue criticità, nonchè la conservazione dei valori storici, culturali ed ambientali per mantenere vivo il sentimento d’appartenenza alla propria identità culturale. In sintonia con lo spirito che anima tutte le Università Popolari Italiane vuole anche la nuova entità nata a Sanza vuole essere un polo di formazione permanente nonché un luogo di incontro e di confronto delle conoscenze e delle esperienze di vita di ognuno, tese chiaramente a favorire l’integrazione sociale e culturale dei propri aderenti. L’anno accademico si è aperto lo scorso sette novembre con un corso di lingua inglese, mentre è previsto per il prossimo sabato 28 novembre, alle ore 18,30 una conferenza dal tema “omaggio alle donne” che si terrà presso la cappella dell’antica Arcicontraternita Maria Santissima della Neve, con l’intervento dello scrittore Geppino D’Amico che proporrà il suo ultimo lavoro letterario “storie di donne senza storia”.


a Gioi: i “Fiori d’Autunno”

“Fiori d’autunno” così è stata denominato il progetto che ha come obiettivo quello del benessere degli anziani. L’iniziativa, ideata da Ana Juricic, sarà presentata domani (26/11/2009) a Gioi. “Abbiamo già avuto un positivo riscontro di partecipazione – spiega Enza Gogliucci consigliere comunale con delega ai Servizi Sociali e alle Pari Opportunità – quando l’incontro di presentazione si è tenuto nella frazione Cardile. Le persone sono uscite soddisfatte dalla sala perché hanno capito che attraverso questo momento di socializzazione c’è la possibilità di reintegrarsi all’interno di una società in rapida mutazione e che non sta certo ad aspettare i più anziani”. In cosa consiste il progetto? “La popolazione del pianeta – risponde Ana Juricic – in precedenza era formata per lo più di giovani, mentre oggi cresce sempre di più il numero degli ultrasessantacinquenni. Le politiche sociali che sono sempre pronte a perseguire l’incremento delle aspettative dei giovani devono tuttavia invertire le modalità di approccio al problema rovesciando le strategie e mirando a offrire delle opportunità e delle aspettative ai più anziani”. L’obiettivo di benessere per gli ultrasessantacinquenni si vuole raggiungere attraverso: attività fisica; attività specifica indirizzata alla conservazione e al recupero della memoria; corsi di tecniche di rilassamento, per controllare stati di ansia o panico; attività occupazionali. “ “Il titolo del progetto – sottolinea Gogliucci – si riferisce a quelle fioriture autunnali, ultimo regalo dell’estate, meno appariscenti forse, ma altrettanto ricche di colore e certo più resistenti dei fiori di altre stagioni più propizie. Si immagina un autunno della vita non arido e spento, bensì ancora fiorito e opulento di risorse e doni”. Non è un regime assistenziale per gli anziani, ma piuttosto un vero e proprio rovesciamento di segno atto a migliorare la qualità della loro vita anche economicamente. “In merito all’attività fisica – continua Juricic – abbiamo pensato di adottare una ginnastica dolce, una ginnastica posturale, una ginnastica a corpo libero, cardiofitness, stretching, scuola del mal di schiena, allenarsi camminando; per l’attività specifica indirizzata al recupero della memoria invece accomuniamo un’azione pedagogica, che consiste nell’insegnamento di tecniche ed esercizi che rappresentano le tre principali fasi della memoria, a una psicoterapeutica, che punta sulla presa di coscienza del funzionamento e del contenuto della memoria; insegnamento di varie tecniche di rilassamento come il training autogeno e tecniche di respirazione per riuscire a controllare gli stati di ansia o di panico; attività occupazionali che facciano sentire l’anziano non come un peso per la società, ma come parte attiva della comunità in cui vive”. All’iniziativa collaborano specialisti in scienze motorie e in attività occupazionali, assistenti sociali, sociologi, psicologi e psicoterapeuti. “Ancora una volta – conclude Andrea Salati sindaco di Gioi – la nostra amministrazione si impegna a risolvere i problemi della quotidianità. In questo momento i nostri paesi sono formati da moltissimi anziani ed è giusto che la nostra azione amministrativa sia rivolta anche nei loro confronti. Non dobbiamo farli sentire soli e inutili, ma coinvolgerli nella vita della comunità perché grazie alla loro esperienza possono fare da apripista ai giovani che sono ancora alla ricerca di un’occupazione lavorativa”.


Ultimi giorni per iscriversi al corso gratuito organizzato da Unimpresa Piana del Sele rivolto agli imprenditori locali

Unimpresa Piana del Sele, patrocinata anche dalla Provincia di Salerno, organizza un secondo training formativo inerente i diversi aspetti della gestione d’impresa, questa volta relativo alla “Negoziazione”.
E’ il secondo appuntamento di un ciclo di corsi di formazione completamente gratuiti rivolto agli imprenditori locali e si terrà Sabato 5 Dicembre, dalle 8.30 alle 13.15, presso l’Hotel Palace di Battipaglia, sito in via Napoli. Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione. I moduli di iscrizione possono essere ritirati presso la sede in Via Mazzini 116 o richiesti allo 0828/302142.
“Con questa iniziativa, l’associazione che rappresento – ha dichiarato Donato Ciociola, Presidente di Unimpresa Piana del Sele e Leader Nazionale dei giovani di Unimpresa – si pone l’obiettivo di aiutare chi gestisce l’impresa ad affrontare e superare nel migliore dei modi gli ostacoli che ogni giorno rendono difficile la vita delle nostre aziende. Questo corso, in particolare, si pone l’obiettivo di fornire ai partecipanti in maniera scientifica, alcune riflessioni sulla negoziazione, che è uno strumento fondamentale per riuscire ad ottenere dagli altri cio’ che vogliamo in tutti i campi della vita, dal lavoro al privato.
“Il corso è aperto a tutti gli imprenditori e professionisti – conclude il presidente Ciociola – anche a quelli non iscritti alla nostra associazione.
Le abilita’ negoziali – continua il dott. Alberto Fortunato, consulente in gestione d’impresa e docente del corso – consentono di gestire i rapporti interpersonali lavorativi in maniera piu’ efficace.
Le tecniche negoziali infatti,ispirate alla filosofia del doppio vincitore, permettono di raggiungere gli obiettivi quando la ”controparte” esercita il controllo su quanto si desidera ottenere. Il training e’ particolarmente indicato agli imprenditori, ai managers, ai liberi professionisti e a coloro che vogliono rendere piu’ performante il perseguimento dei traguardi lavorativi in contesti competitivi.


Teatro La Provvidenza, mercoledì c’è Giacomo Rizzo con “La banda degli onesti”

E nella hall mostra d’arte di Mario Romano, Mario Modica e Bruno Aloia
Apertura in grande stile per la stagione teatrale della “Provvidenza”. Mercoledì 25 novembre alle ore 21 sul palco di Vallo della Lucania ci sarà “La banda degli onesti” con Giacomo Rizzo. Già esauriti i biglietti, tra abbonamenti e prevendite.
La stessa sera si terrà l’inaugurazione di una mostra d’arte che rimarrà in allestimento nella hall del teatro per 2 mesi. Protagonisti i pittori Mario Romano e Mario Modica, assieme allo scultore Bruno Aloia. Oltre ad essere fra gli artisti più apprezzati e noti del Cilento, hanno ricevuto, negli anni scorsi, l’Oscar per l’arte assegnato dal teatro “La Provvidenza”.
L’esposizione che li vede protagonisti è stata voluta dal vescovo della diocesi vallese Giuseppe Rocco Favale e dal direttore del teatro don Gugliemo Manna per promuovere e valorizzare la cultura e l’arte in tutte le sue forme, ponendosi in continuità con le attività già realizzate.
Lo stretto rapporto che lega fede e arte è stato sottolineato proprio sabato scorso dal Santo Padre Benedetto XVI, che ha ricevuto nella Cappella Sistina 260 artisti di ogni genere e credo, ai quali ha rivolto un appassionato appello a comunicare speranza al mondo, senza temere che la fede sminuisca il loro genio o la loro arte.
«Gli spettatori che si recheranno a teatro e a cinema a Vallo nei prossimi due mesi – spiega il direttore artistico Carlo Sacchi – potranno dunque apprezzare, oltre alle pellicole e agli spettacoli proposti, anche le opere di tre grandi artisti cilentani. Ma non finisce qui. Dopo questa mostra di pittura e scultura, la hall della “Provvidenza” ospiterà nuove esposizioni dedicate ai libri di storia locale, ai volumi di poesia e ai testi di fiabe, sempre realizzati da autori cilentani».
C’è grande attesa, intanto, per l’apertura del sipario in programma mercoledì. A inaugurare il ricco cartellone della “Provvidenza” ci sarà infatti lo spettacolo “La banda degli onesti”, tratto dalla sceneggiatura del film di Age e Scarpelli e portato al successo negli anni ’60 dall’indimenticabile interpretazione cinematografica di Totò e Peppino de Filippo. La commedia, riadattata per il teatro da Mario Scarpetta, viene proposta da Giacomo Rizzo in un omaggio al compianto amico con la scenografia di Massimiliano Pinto.
Al centro della vicenda ci sono don Gennaro, un portinaio con pochi soldi e molti sogni, e il tipografo don Ferdinando, non meno squattrinato e sognatore, che decidono di stampare un gruzzolo di banconote false. I panni che furono di Totò e Peppino sono vestiti, rispettivamente, da Giacomo Rizzo e Carlo Ruoppo, in un crescendo di battute esilaranti.
Sul palco interagiscono altre altri personaggi. Sono Fiammetta, la dolce e riservata figlia del tipografo impersonata da Luana Pantaleo, il figlio del portinaio di cui la ragazza è innamorata, portato in scena da Gennaro Silvestro, la moglie di don Gennaro raffigurata da Carla Schiavone e il ragionier Casoria, al secolo Attanasio.

Dal 25 novembre al 3 marzo 2010 si snoderanno i grandi eventi con inizio alle ore 21.
Il 25 novembre si inizia con Giacomo Rizzo ne “La banda degli onesti” di cui è anche autore.
Il 4 dicembre si prosegue con Gino Rivieccio in “Sali e T’abbacchi” di Gino Rivieccio e Gustavo Verde.
L’11 dicembre la compagnia “Gli amici del teatro”, che ha vinto l’Oscar delle compagnie amatoriali 2009, presenta “E denare fanno venì ’a vista ’e cecate” di Gaetano e Olimpia Di Maio.
Il 13 gennaio sul palco ci sono Sebastiano Somma, Tosca D’Aquino, Bruno Colella in “Io, Eduardo De Filippo” di Bruno Colella.
Il 21 gennaio Massimo Ranieri presenta “Canto perché non so nuotare” di cui è anche autore.
Il 5 febbraio Ornella Muti è la protagonista de “L’Ebreo” di Gianni Clementi.
Il 19 febbraio Katia Ricciarelli si esibisce in “Gloriosa” di Peter Quilter.
Il 26 febbraio c’è la “Tosca” di Puccini interpretata dall’Orchestra da camera Giorgio Strehler, diretta dal maestro Antonio Brena, e dal Coro lirico di Parma diretto dal maestro Romano Oppici.
Il 3 marzo Nino D’Angelo in “ Lacreme napulitane” di cui è anche autore.


Il Ministro degli Esteri honduregno in visita alla XII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum

“È un piacere poter ringraziare di persona il Presidente della Provincia onorevole Edmondo Cirielli per l’interesse e l’attenzione rivolta al nostro Paese”: così il Ministro degli Affari Esteri dell’Honduras Carlos Lopez Contreras questa mattina a Paestum in visita alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico.
Approdato in questi giorni in Italia per una serie di incontri istituzionali con l’Ambasciatore a Roma Robert Ochoa Madrid, l’esponente del Governo del Centro Americano ha voluto conoscere da vicino la Borsa, evento che grazie all’interessamento del Console Onorario a Salerno Lucia Memoli Voto e del Direttore della Borsa Ugo Picarelli da anni ospita uno stand dedicato al Paese e ne promuove l’immagine turistica ai tanti qualificati addetti ai lavori presenti, oltre che incontrare il Presidente Cirielli che proprio recentemente si è impegnato a portare all’attenzione del Governo italiano la situazione politica honduregna in vista dei recenti cambiamenti istituzionali e delle imminenti elezioni.
La delegazione, di cui faceva parte anche l’Ambasciatore honduregno a Ginevra Delmer Urbizo, ha visitato il Salone espositivo accompagnato dal Delegato della Provincia al Turismo Alberico Gambino per poi intrattenersi presso il proprio stand con il Presidente Cirielli.
Al Ministro Contreras che gli ha ribadito l’importanza che ha per l’Honduras il favore e l’interesse dell’Italia, il Presidente Cirielli, oltre a confermare il proprio impegno per far sì che il Governo sostenga e favorisca il processo di democratizzazione, ha proposto ed auspicato anche l’avvio di un “gemellaggio tra le due grandi rispettive tradizioni archeologiche nel segno di una cooperazione globale senza confini culturali”.


GAL: iniziativa per progettualità comune Comunità Calore, Alento e Gelbison

Sindaci e Presidenti delle Comunità Montane dell’Alto Calore Salernitana, dell’Alento Monte Stella e Gelbison Cervati hanno deciso di concorrere con una comune proposta progettuale per il Bando che la Regione Campania ha pubblicato sul BURC del 26/10/2009 concernente la selezione dei Gruppi di Azione Locale (GAL). Sono pervenuti a tale determinazione a seguito di un incontro svoltosi a Paestum su sollecitazione dell’Assessore Mario Miano, coadiuvato nell’iniziativa dall’Assessore Flavio Meola e dal Consigliere Provinciale Pasquale Caroccia. La presentazione di una sola proposta sarà il frutto dell’unione e dell’omogeneizzazione delle progettualità esistenti e dovrà sancire il principio di pari dignità tra territori coinvolti e l’unione dei partenariati già in essere.


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