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Archive for Roccadaspide

Roccadaspide: al via un progetto di educazione alla legalità

Gli incontri saranno coordinati dal dottor Lamonaca, giudice onorario. Continua a leggere il post »


Roccadaspide: grandissimo successo per l’inaugurazione dell’Avamposto di Legalità: le “guide di le(g)alità”

L’evento di apertura si è tenuto a Roccadaspide il giorno 23 maggio, centinaia di bambini hanno invaso la splendida cittadina salernitana.
Lunedi 23 maggio 2011 si è svolta nel Comune di Roccaspide nella prestigiosa struttura del castello di proprietà della famiglia Giuliano, in un’ambientazione fiabesca, la giornata di apertura del progetto “Avamposto di legalità”, ideato dalla BIMED “Biennale delle arti e delle Scienze del Mediterraneo”, denominato “guide di le(g)alità”. Continua a leggere il post »


Roccadaspide: un premio all’impegno “verde”

Il Comune di Roccadaspide si distingue ancora una volta per il suo forte impegno a tutela dell’ambiente, e lo fa grazie alla raccolta differenziata. Continua a leggere il post »


Forum a Roccadaspide, “Credito: per il futuro delle imprese”

In un momento di acclarate difficoltà economiche che mettono a repentaglio il tessuto economico delle nostre comunità locali, con le imprese che spesso vantano notevoli crediti tali da mettere in dubbio la stessa prosecuzione delle loro attività, la Banca di Credito Cooperativo di Aquara vuole restare al fianco degli operatori economici. Continua a leggere il post »


Agrimed, a Roccadaspide focus sulle produzioni mediterranee

Lunedì 25 ottobre alle 10.30, presso il Salone Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino, sarà presentato “Agrimed – Montagna. Valorizzazione dello sviluppo rurale del Mediterraneo”. L’evento, promosso dalla Provincia di Salerno, avrà luogo a Roccadaspide dal 29 ottobre al 1 novembre e avrà come madrina Rosanna Lambertucci. Continua a leggere il post »


Banca del Sud e Bcc: prospettive di sviluppo per il territorio cilentano

“Banca del Sud e Bcc: prospettive di sviluppo per il territorio cilentano” è il tema del convegno in programma per venerdì 19 febbraio 2010 alle ore 18.30 presso l’Aula consiliare del Comune di Roccadaspide. Quella della costituzione de la Banca del Sud, su iniziativa del ministro Giulio Tremonti e con il coinvolgimento delle Banche di Credito Cooperativo, risulta una tematica di notevole interesse per le comunità salernitane alle prese con le ricadute negative della crisi economica che frenano lo sviluppo come il mantenimento degli attuali livelli legati sia l’occupazione che alla produzione. Continua a leggere il post »


Roccadaspide: sistemata la Chiesa del Carmine in piazza XX Settembre

L’intervento ha restituito alla chiesa il fascino perso con il tempo e le intemperie
Sono stati conclusi i lavori di somma urgenza dall’Amministrazione Comunale di Roccadaspide, retta da Girolamo Auricchio, per la sistemazione della facciata esterna della Chiesa del Carmine, detta anche Chiesa dei Morti, che negli ultimi anni era stata trascurata fino a perdere la bellezza di un tempo.
I lavori di somma urgenza, finanziati dalla Regione Campania per 30mila euro, hanno consentito l’eliminazione di alcuni problemi legati all’abbandono dell’edificio ma anche alle intemperie che avevano causato infiltrazioni di acqua piovana: come si evince dalla descrizione contenuta nella relazione redatta dall’Ufficio Tecnico del Comune, ciò era dovuto sia al pessimo stato di conservazione dei canali di gronda che al manto di copertura, che avevano causato un’eccessiva presenza di umidità che aveva portato al sollevamento dell’intonaco della superficie esterna; fattori che rischiavano di ledere anche gli elementi decorativi sia esterni che interni. L’urgenza dei lavori era tuttavia dettata dalla necessità di evitare pericoli sia per la pubblica incolumità, dal momento che la chiesa si trova nella piazza principale del paese, sia per evitare la dispersione di un bene storico ed architettonico di grande valore.
L’intervento ha permesso la sistemazione del manto di copertura, nell’intervento volto a ricucire le fessure causate dall’umidità e dalle infiltrazioni, nella rimozione e nel rifacimento dell’intonaco danneggiato, sia interno che esterno, e nella pitturazione esterna ed interna dell’intonaco ricostruito. “Finalmente abbiamo restituito alla comunità un luogo di culto simbolo della storia di Roccadaspide – afferma il Sindaco di Roccadaspide – peraltro sono soddisfatto anche di come è stato portato a termine l’intervento, in quanto grazie alla diligenza con cui sono stati svolti i lavori, la chiesa adesso spicca per il ritrovato fascino”. In effetti i lavori eseguiti, che sono i primi dopo 50 anni dall’ultimo intervento, hanno ridato bellezza all’edificio sacro, una bellezza degna del luogo in cui si trova, ossia Piazza XX Settembre, la piazza centrale della città, testimonianza principale della sua storia.


Roccadaspide: salvaguardia del convento di Sant’Antonio. La Soprintendenza dispone interventi immediati per evitare ulteriori danni

Il convento francescano di Santa Maria delle Grazie di Roccadaspide, meglio conosciuto come convento di Sant’Antonio dei conventuali Minori, è certamente uno degli elementi più preziosi del patrimonio architettonico della città. Eppure negli ultimi anni è stato abbandonato all’oblio, tanto da presentarsi circondato da rovi. Tuttavia si tratta di una struttura su cui l’Amministrazione comunale, retta da Girolamo Auricchio, non ha mai smesso di vigilare nella convinzione che si tratti di un patrimonio da tutelare ed anzi da valorizzare. Per questa ragione il sindaco era presente al recente sopralluogo disposto dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Salerno e Avellino, compiuto dall’architetto Rosalba De Feo, e dal responsabile dell’Ufficio Tecnico di Roccadaspide, l’ingegnere Tommaso Giuliani. Nel corso del sopralluogo sono emersi danni alle strutture del convento di proprietà di alcuni cittadini di Roccadaspide, pertanto il Soprintendente Giuseppe Zampino ha inviato un provvedimento con il quale ordina “la esecuzione ad horas di interventi provvisionali atti ad evitare ulteriori danni, diretti da un professionista abilitato; (…) l’inoltro del progetto delle opere provvisionali e di nota informativa dell’avvenuto inizio dei lavori; (…) la presentazione entro 60 giorni del progetto esecutivo delle opere necessarie alla conservazione del bene”.
Il primo cittadino Auricchio auspica che sia l’amministrazione comunale, sia gli enti preposti che i cittadini, possano collaborare per salvaguardare un bene comune, e affinché i tesori architettonici della comunità possano essere conservati e valorizzati”.
Come noto, la struttura ha grande valenza architettonica, oltre che inestimabile valore culturale: la facciata del convento presenta grandi archi a tutto sesto e volte a crociera che portano all’ingresso della chiesa e a quello del convento. Sull’architrave della chiesa è scolpito lo stemma dei francescani che porta inciso l’anno di costruzione, il 1415. Nel XVI secolo superiore dell’ordine fu Felice Perretti, che poi divenne Papa con il nome di Sisto V (1585-1590), il quale volle gli affreschi interni ed esterni, realizzato da Consulmagno di Aquara. Con le leggi napoleoniche del 1806 sulla soppressione degli ordini ecclesiastici, l’orto e la chiesa furono trasformati in cimitero.


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