Gli ostacoli burocratici non hanno scoraggiato le imprese agricole. E’ molto alto, infatti, il tasso di partecipazione ai primi quattro bandi emanati dalla Regione Campania sul PSR – Piano di Sviluppo Rurale scaduti ieri, martedì 24 gennaio.

“Occorrono modifiche sostanziali al PSR 2014/2020”, lo afferma il Presidente di CIA Campania, Alessandro Mastrocinque, presidente della Cia Campania, che propone di rivedere l’integrazione dei fondi europei, l’attivazione di sottoprogrammi tematici e dei cluster, ma anche la definizione delle filiere prioritarie e maggiore premialità per le produzioni tipiche.

Il GAL Cilento Regeneratio è ente capofila di un partenariato siglato con i Comuni costieri di Agropoli, Castellabate, Casal Velino, Montecorice, Pollica e San Mauro Cilento e una serie di associazioni per la costituzione di un GAL dedicato alla pesca: il FLAG “Cilento Mare BLU”.

Si terrà a Montecorice, sabato 28 maggio, alle ore 17.00, presso l’aula consiliare, la prossima tappa della campagna di animazione e concertazione del Gal Cilento Regeneratio verso il PSR Campania 2014 – 2020.

Pubblicati i primi bandi del nuovo Programma di Sviluppo Rurale (PSR) della Campania destinati ad agricoltori e loro associazioni.

E’ quella che si tiene domani (14 maggio 2016, a Vatolla di Perdifumo presso il Palazzo De Vargas alle ore 11.00.

Con Decreto Dirigenziale n. 15 del 5 maggio 2016, in corso di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania, sono stati approvati i criteri di selezione delle operazioni relative al Programma di Sviluppo rurale della Campania 2014/2020 (FEASR).

(da piueconomia) Il nostro Paese rischia di perdere 9,3 miliardi di euro di fondi Ue. Su una dotazione complessiva di 46,4 miliardi riferita al programma 2007-2013, entro il 31 dicembre 2015, data entro la quale bisognava far ricorso a questi contributi, la spesa certificata si è attestata a 37,1 miliardi di euro (pari al 79,9% del totale).

Rilanciare le aree interne e favorire la cooperazione funzionale tra Comuni, organismi di ricerca, imprenditori e società civile.

Con l’avvio della programmazione dei fondi U.E. 2014-2020 inizia una nuova fase, determinante per la concretizzazione di azioni e iniziative in grado di dare risposte alle esigenze del sistema economico e sociale del comprensorio del Vallo di Diano e delle aree a Sud di Salerno.

La scorsa settimana si è concluso il laborioso iter che porterà all’emanazione dei primi bandi del Psr della Campania 2014-2020 che, con un miliardo e 836 milioni, è il secondo programma comunitario per l’agricoltura d’Italia.

Partono le selezioni per partecipare al corso di formazione per “Esperto in progettazione e management ambientale”, organizzato nell’ambito del progetto “Green Generation” (www.giovanigreen.it), cofinanziato dal Consiglio dei Ministri (Dipartimento della Gioventù) e promosso dal partenariato composto da ACS Associazione dei Costruttori Salernitani, Associazione Culturale Cavacon, Comune di Cava de’ Tirreni, Ente Scuola Edile Salerno e Associazione Liceando.

ono attesi in primavera i primi bandi della nuova programmazione regionale della Campania: a dirlo l’assessore ai Fondi Europei della Regione Campania, Serena Angioli a margine del convegno su ‘Innovazione e Mezzogiorno’ che si è svolto a Benevento, nella sede dell’associazione Futuridea. “’Prevediamo che la pubblicazione dei bandi avvenga dopo il primo trimestre del 2016.

Grande partecipazione al convegno dal titolo “Fondi europei 2014 2020 per la Campania ed il Mezzogiorno” che si è tenuto venerdì pomeriggio al Cineteatro Eduardo De Filippo di Agropoli.

Venerdì 15 gennaio, alle ore 17.00, si terrà presso il Cineteatro “E. De Filippo” di Agropoli il convegno “Fondi Europei 2014 2020 per la Campania e il Mezzogiorno”, momento di confronto e di approfondimento sulla nuova programmazione europea.