26 agosto 2010 at 15:25 · Filed under Provincia di Salerno and tagged: ambiente, archeologia, eventi, musica, Provincia di Salerno, teatro
L’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno, ha predisposto il progetto “EMOZIONI DI UN VIAGGIO” – “RISCOPERTA DEI TESORI DELLA PROVINCIA DI SALERNO – ESTATE 2010″
Tutti gli eventi e gli itinerari in bus con partenza da Salerno sono gratuiti. È richiesta la prenotazione Continua a leggere il post »
3 agosto 2010 at 13:20 · Filed under Paestum e Piana del Sele and tagged: archeologia, eventi, Paestum
Dal 1° luglio al 29 agosto 2010 dal mercoledì alla domenica il Museo resterà aperto fino alle 1.30 a.m.
Il Museo Archeologico Nazionale di Paestum espone le principali testimonianze provenienti dall’area della città antica e del suo territorio. Continua a leggere il post »
21 novembre 2009 at 19:30 · Filed under Paestum e Piana del Sele, Provincia di Salerno and tagged: archeologia, beni culturali, fiere
“È un piacere poter ringraziare di persona il Presidente della Provincia onorevole Edmondo Cirielli per l’interesse e l’attenzione rivolta al nostro Paese”: così il Ministro degli Affari Esteri dell’Honduras Carlos Lopez Contreras questa mattina a Paestum in visita alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico.
Approdato in questi giorni in Italia per una serie di incontri istituzionali con l’Ambasciatore a Roma Robert Ochoa Madrid, l’esponente del Governo del Centro Americano ha voluto conoscere da vicino la Borsa, evento che grazie all’interessamento del Console Onorario a Salerno Lucia Memoli Voto e del Direttore della Borsa Ugo Picarelli da anni ospita uno stand dedicato al Paese e ne promuove l’immagine turistica ai tanti qualificati addetti ai lavori presenti, oltre che incontrare il Presidente Cirielli che proprio recentemente si è impegnato a portare all’attenzione del Governo italiano la situazione politica honduregna in vista dei recenti cambiamenti istituzionali e delle imminenti elezioni.
La delegazione, di cui faceva parte anche l’Ambasciatore honduregno a Ginevra Delmer Urbizo, ha visitato il Salone espositivo accompagnato dal Delegato della Provincia al Turismo Alberico Gambino per poi intrattenersi presso il proprio stand con il Presidente Cirielli.
Al Ministro Contreras che gli ha ribadito l’importanza che ha per l’Honduras il favore e l’interesse dell’Italia, il Presidente Cirielli, oltre a confermare il proprio impegno per far sì che il Governo sostenga e favorisca il processo di democratizzazione, ha proposto ed auspicato anche l’avvio di un “gemellaggio tra le due grandi rispettive tradizioni archeologiche nel segno di una cooperazione globale senza confini culturali”.
20 novembre 2009 at 19:25 · Filed under Paestum e Piana del Sele and tagged: archeologia, beni culturali, fiere
La nuova sfida del virtuale applicato all’archeologia è la validazione delle ricostruzioni: è quanto emerso questa mattina nel Workshop “Musei Virtuali, come è andata a finire?” che ha aperto la seconda giornata della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico a Paestum. Chiamati a raccontare le rispettive esperienze, oltre a confrontarsi su sviluppo e fruizione dei musei virtuali, diversi autorevoli addetti ai lavori, molti dei quali autori dei progetti esposti nella Mostra Archeovirtual, curata dall’Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del CNR, e destinata, nell’ambito della Borsa, ad ospitare le più innovative e coinvolgenti applicazioni di realtà virtuale dedicate all’archeologia. “Mai come quest’anno il valore dell’archeologia virtuale emerge chiaramente e a livello assolutamente internazionale da Archeovirtual” – ha sottolineato Sofia Pescarin, direttore scientifico della mostra – “La tecnologia e la ricerca a servizio dell’archeologia virtuale si fa di anno in anno più potente, offrendo opportunità nuove di ricostruzione dei siti antichi e del paesaggio, nonché di far vivere vere e proprie esperienze di viaggio nel passato”.
Punto di partenza del Workshop l’importanza di fare anzitutto chiarezza rispetto alle differenze tra digitale e virtuale, dove “mentre con il semplice uso dell’elettronica abbiamo solo una descrizione visuale più affascinante, è l’interazione, il feedback reso possibile dal virtuale a creare una vera rivoluzione nella fruizione” ha spiegato Athanasios Sideris Capo del Dipartimento di Storia ed Archeologia della Foundation of the Hellenic World.
Ad aprire un’ulteriore riflessione Francesco Antinucci, Dirigente di Ricerca presso il CNR ISTC, che ha introdotto anzitutto la necessità condivisa di una nuova idea di Museo: “L’introduzione della tecnologia modifica anzitutto il paradigma del Museo – ha detto Antinucci – ancora troppo legato al modello settecentesco tassonomico e classificatorio. Il fenomeno tanto decantato del successo dei Musei oggi in termini di affluenza si scontra con la comprensione reale dei fruitori che è rimasta uguale, se non diminuita”. Sul fatto che il virtuale sia la strada per invertire questa rotta di tendenza gli intervenuti non hanno mostrato dubbi; il punto focale resta come le applicazioni vengano messe al servizio della conoscenza del patrimonio, utilizzando delle regole certe e condivise da tutti gli studiosi a garanzia anche dei fruitori. Una soluzione possibile e vicina è stata annunciata da Alfredo Grande Leòn Presidente della SEAV (Sociedad Espaňola de Arqueologia): “La necessità di creare un codice condiviso sarà al centro del II Congresso Internazionale di Archeologia e Informatica Grafica, Expo Arqueológica 2.0 previsto a giugno a Siviglia, dove proporremmo una Carta dell’Archeologia Internazionale”.
I lavori sono stati arricchiti dagli interventi di Saverio Salerno Presidente del Comitato Scientifico della Provincia di Salerno, Arturo Agostino Componente Confcultura e Amministratore Delegato Officina Rambaldi, Davide Borra No Real, Cinzia Dal Maso Giornalista, Giuliano De Felice Università degli Studi di Foggia, Walter Ferrara Dirigente Cultura Provincia di Napoli, Rosanna Friggeri Direttore Museo Nazionale Romano Terme di Diocleziano, Freddy P. Grunert Coordinatore Affari Internazionali e Curatore Artistico ZKM Center for Art and Media Karlsruhe, Germania, Lucrezia Ungaro Direttore Museo dei Fori Imperiali, oltre che dalla partecipazione di responsabili museali, ricercatori, sviluppatori e comunicatori di diverse importanti realtà nazionali ed internazionali come il Museo Virtuale della Cappella degli Scrovegni di Giotto, Immaginare Roma Antica e Museo dei Fori Imperiali, Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, Museo Virtuale della Via Flaminia Antica, Museo Virtuale dell’Iraq, Itinera Time Machine, Virtual Museums at the Foundation of the Hellenic World.
Il workshop Stachem sulle Infrastrutture per la digitalizzazione del patrimonio archeologico e culturale del Mediterraneo orientale, organizzato dal Cyprus Institute (CyI-STARC, Nicosia) ed il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC), ha presentato STARC, il Centro di Scienza e Tecnologia per la Ricerca Archeologica, destinato a divenire un’importante risorsa per l’archeologia regionale e per le comunità che si occupano dei beni culturali. STACHEM è invece un consorzio di enti che rappresentano il più alto livello di competenza scientifica e tecnologica nelle materie trattate dal progetto. Il suo scopo è quello di contribuire a un piano strategico regionale per le infrastrutture di ricerca dedicate alle scienze archeologiche e alla digitalizzazione del patrimonio nel Mediterraneo orientale, parallelamente al completamento del processo di organizzazione di STARC.
Sono intervenuti Rossella Caffo Coordinatore STACHEM, Unità Patrimonio Digitale, MIBAC; Franco Niccolucci Coordinatore STACHEM, STARC The CYprus Institute, Nicosia; Kirsi O. Lorentz Coordinatore scientifico STACHEM, STARC The Cyprus Institute, Nicosia; Marzia Piccininno e Marta Cardillo MiBAC.
Il bacino orientale del Mediterraneo, che include la Grecia, l’Asia minore, Cipro e il Levante, è probabilmente una delle più ricche aree del mondo quanto a patrimonio archeologico e quindi una delle più studiate. Lo sforzo di STACHEM va nella direzione della creazione di un coordinamento e di una politica unitaria per l’implementazione dei servizi di conservazione e di comunicazione.
19 novembre 2009 at 19:14 · Filed under Provincia di Salerno and tagged: archeologia, beni culturali, fiere, scuola
“Assumo il mio impegno di parlamentare a favore della Scuola Archeologica Italiana di Atene”. Lo ha affermato il Presidente della Provincia di Salerno, On. Edmondo Cirielli, in occasione della consegna “Premio Paestum 2009” per l’archeologia, conferito al prof. Emanuele Greco, direttore della Scuola Archeologica Italiana di Atene. “Si tratta di un unicum ed in un mondo globalizzato – ha aggiunto Cirielli- è’ orgoglio della Patria l’opera di eccellenze capaci di fare cultura e creare manodopera manuale ed intellettuale. Perciò, ritengo che la politica debba fare la sua parte, altrimenti qualche politico ignorante praticone, dirotta le risorse in altre direzioni”. La targa Premio Paestum, reca l’immagine del Tuffatore che fu portato alla luce il 3 giugno ’68 alla presenza del prof. Greco.