Giu le mani dal Cilento

cilento.it

Turismo, cultura e natura nel Parco del Cilento

Agropoli: assemblea Federcampana

Le 22 Banche di Credito Cooperativo campane, si riuniscono domani, 24 giugno 2011, alle ore 18,00, presso il Castello Medievale di Agropoli (Sa), per celebrare la loro Assemblea Ordinaria. Ai lavori presenzieranno, oltre ai rappresentanti delle Banche socie, il presidente nazionale di Federcasse, Alessandro Azzi e il Direttore Generale, Sergio Gatti.
“Sarà un evento importante – ha dichiarato il presidente della Federazione Regionale, Silvio Petrone – anche perché, oltre ad essere un momento ufficiale per l’approvazione del Bilancio e per il confronto tra le tante realtà rappresentate all’interno di questa Federazione, l’assemblea di quest’anno arriva anche a pochi mesi dalla presentazione della ricerca sulle Aree Bianche, avvenuta a marzo a Napoli. Una ricerca che ha mobilitato l’intero sistema del credito cooperativo regionale e che ha fornito utilissimi elementi di studio non solo alle nostre Banche, ma anche alle istituzioni che hanno a cuore lo sviluppo dei nostri territori”.
Le Banche di Credito Cooperativo Campane, fanno parte di un sistema nazionale di circa 400 Bcc diffuse su tutto il territorio coordinate sia a livello regionale che nazionale. Per la loro natura localistica e per la loro caratteristica ormai riconosciuta del proprio ruolo anticiclico, sono tra quelle banche che meglio hanno risposto alla crisi mondiale, dovendo, per loro proprio statuto, fare Impieghi solo sul proprio territorio di competenza, non hanno ceduto alle grandi tentazioni della cosiddetta “finanza virtuale” e così sono state nelle condizioni di addirittura aumentare il loro sostegno alle economie locali.
Nel 2010 le 22 Bcc campane raggruppavano oltre 38.000 soci, potevano contare su 135 sportelli e quasi 900 dipendenti.
La raccolta ha superato i 4,3 miliardi di euro, con un incremento rispetto al 2009 di oltre 200 milioni di euro. Mentre gli Impieghi sono stati quasi 2,4 miliardi di euro, anche qui con un incremento di circa 200 milioni di euro. Segnali questi che hanno confermato come anche nei momenti di crisi il Credito Cooperativo, in una regione non facile come la Campania, continua ad aumentare il proprio contributo allo sviluppo. Il tutto corroborato da una solida garanzia rappresentata da un Patrimonio di quasi 450 milioni di euro. Importante è anche il forte contributo in termini di occupazione: il sistema del Credito Cooperativo Campano ha infatti circa 900 dipendenti, tutti espressione dei territori in cui le singole banche operano.

Bookmark and Share

Post che potrebbero interessarti